Il Tirreno

Grosseto

Furto inquietante al centro antiviolenza

Sara Landi
<b>LADRI </b>al centro antiviolenza di via Trieste
◗
LADRI al centro antiviolenza di via Trieste

Nella notte i ladri rubano 250 euro e cercano di forzare gli archivi

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Amara riapertura ieri mattina per il Centro antiviolenza gestito dall'Associazione Olympia de Gouges in collaborazione con il Comune e la Provincia di Grosseto. La volontaria che alle 9 si apprestava a fare il suo turno di accoglienza e assistenza alle donne maltrattate ha trovato la porta aperta.  E all'appello mancava la cassa contenente le quote associative degli iscritti.  «Giovedì scorso quei soldi dovevano essere versati in banca subito come facciamo di solito - spiega amareggiata la presidente Gabriella Lepri - ma non abbiamo fatto in tempo e rimandato il versamento a oggi (ieri per chi legge, ndc.). La cifra è in sé modesta, circa 250 euro, ma per noi questo furto è un grave colpo».  Lo sportello dell'associazione, che gestisce punti di ascolto anche a Orbetello, Follonica, Manciano e Castel del Piano, si trova in via Trieste 5 nello stesso edificio in cui hanno sede anche altri uffici provinciali. Il portone principale non presenta segni di effrazione e nessun altro ufficio è stato visitato dal ladro. Un furto anomalo e dal magro bottino che potrebbe dunque nascondere un vero e proprio blitz mirato a colpire l'attività del centro antiviolenza.  Due, in questo senso, i particolari inquietanti: il ladro ha cercato di forzare senza riuscirci lo schedario dove sono custodite tutte le pratiche dei casi seguiti dal centro, spesso vicende molto delicate nelle quali la tutela dei dati è un elemento fondamentale; e risulta danneggiato anche un quadro contenente il testo di una poesia di una donna salvata dalle volontarie del centro.  Per il furto è stata sporta denuncia alla polizia di Stato che è intervenuta anche con la scientifica per i rilievi del caso. Si tratta del secondo furto subito dall'Associazione Olympia De Gouges dalla sua costituzione. Ma la prima volta il raid interessò tutti gli uffici del palazzo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web