Hanno espresso il voto circa 600 soci. Il direttivo e gli incarichi
Misericordia, Cosimi al vertice Eccezionale affluenza alle urne
◗
SEDE Un mezzo in dotazione alla Misericordia3 MINUTI DI LETTURA
CASTEL DEL PIANO. Rinnovati i vertici della Pia Associazione di Misericordia di Castel del Piano, che si è presentata al vaglio degli elettori con nuovi obiettivi e con rinnovato entusiasmo per un sodalizio che ha 140 anni (l'atto di fondazione porta la data del 1870) ed è profondamente radicata nel cuore del paese amiatino. Nuovo governatore della Misericordia castelpianese è Franco Cosimi eletto, con 411 preferenze, al termine di una consultazione che ha visto partecipare al voto centinaia di soci dell'antico sodalizio di volontari. Naturalmente il cambiamento del Magistrato ha creato, nel clima preelettorale, molto movimento fra i soci, ma alla fine il passaggio di consegne si è svolto in un clima sereno e cordiale, in linea con lo spirito dell'Assocaizione, come ha voluto rimarcare in una lettera ai cittadini di Castel del Piano, il nuovo governatore della Misericordia Franco Cosimi, il quale è subentrato al Governatore uscente Francesco Olivieri che ha guidato il sodalizio per due legislature. Avevano votato 400 persone a cui si erano aggiunti i 200 voti assegnati per delega. Questo il nuovo direttivo, con gli incarichi: governatore Franco Cosimi (411 voti), Luciano Bartolemei (402) parco automezzi, Alberto Pieri (399) formazione del personale con l'aiuto di David Terni e Luca Carretta, Enrico Farina (396) vice governatore e responsabile elisoccorso, Maruska Galeotti (362) pubbliche relazioni con Paolo Colombini e Enrico Farina, Renè Faggin (361)coordinatore dei volontari con gli autisti del 118 e Paolo Colombini, Ernesto Pasquini (359) recupero patrimonio edilizio e beni immobili con Gilda Pallari, Erika Iazzetta (350) segretaria, Lucia Cozzolino (343) miglioramento servizio onoranze funebri con il governatore e Alessandro Pieraccini. A questi nuovi consiglieri si aggiunge la presenza del correttore, don Giovanni Zecca. Un rinnovamento radicale dei vertici, insomma, che ha catalizzato attorno a sé grande interesse e partecipazione, come spiega il neo eletto governatore Cosimi. «La necessità di un cambiamento radicale era sentita dalla maggioranza - spiega - e noi proveremo a cambiare secondo una filosofia che ruota attorno ai seguenti punti: la Misericordia non è un sodalizio privato, ma è un'associaizone che ha bisogno di aprirsi all'esterno, per cui è basilare il rapporto con le Istituzioni, le altre associazioni, gli enti e deve essere dentro alle manifestazioni pubbliche. Sentiamo di dover migliorare il rapporto con la popolazione per rispondere con rigore ai pubblici bisogni. E' una nostra priorità restituire competitività al servizio delle onoranze funebri, rivedendone la metodologia; vogliamo creare dei fondi di solidarietà per chi ha bisogno e non può sopportare l'onere totale del servizio; c'è bisogno di ampliare la gamma dei nostri servizi». Ma il governatore Cosimi indica anche altri due obiettivi riguardanti le proprietà immobiliari della Misericordia: «Bisogna ristrutturare i vani della sede in via La Piana e per questo c'è già un particolare impegno di due donne, Maruska Galeotti e Lucia Cozzolino». Cosimi racconta che nella sede della Piana è stato, da pochissimo, ritrovato un antico manoscritto che l'associazione ha in animo, una volta datato e catalogato, di mettere a disposzione della collettività. Un segno di apertura all'esterno, insomma, che pare essere, con la competività, l'operatività e l'entusiasmo, il filo conduttore fresco della nuova politica del sodalizio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
