LA PROTESTA
Raccolta di firme contro la moschea
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PDL. Luca Agresti coordinatore provincialeIl Pdl e la Lega Nord di Grosseto hanno avviato una raccolta di firme, anche con alcuni gazebo, contro l'ipotesi-moschea.
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GROSSETO. Il Pdl e la Lega Nord di Grosseto hanno avviato una raccolta di firme, anche con alcuni gazebo, contro l'ipotesi-moschea.
«Di fronte alla concreta possibilità - dice Luca Agresti, coordinatore del Pdl - che l'ex Cinema Marraccini possa essere acquistato dalla comunità islamica per realizzarci un Centro culturale islamico, pur riconoscendo alle persone di fede musulmana il diritto di praticare il loro culto e di disporre di un apposito luogo dove riunirsi, riteniamo l'ipotesi Marraccini la meno opportuna per ragioni di ordine culturale e logistico. Il materiale per la petizione sarà distribuito anche a negozianti e cittadini che vorranno aiutarci nella raccolta firme, che successivamente consegneremo al sindaco di Grosseto».
Questo il testo della petizione: «Moschea, no al Marraccini. Siamo fortemente convinti che il centro storico necessiti di un'adeguata riqualificazione che passi anche attraverso il recupero e la ri-consegna alla collettività di edifici come quello del Marraccini utili a consolidare l'immagine di Grosseto quale noi vorremmo che fosse. Un centro culturale islamico o una moschea nell'edificio dell'ex cinema Marraccini contrasterebbe con le tradizioni storico-culturali della nostra città e creerebbe non pochi problemi di natura urbanistica. Siamo fermi assertori del principio per cui è giusto riconoscere il massimo rispetto per la libertà di religione, ma anche che occorre mostrare la massima fermezza nelle decisioni che la politica dovrà assumere circa i luoghi in cui questa libertà potrà esplicarsi. Vogliamo che la latitante amministrazione Bonifazi si ravveda dall'inerzia e dall'assenza di programmazione urbanistica e si adoperi per reperire altri luoghi in cui sarà possibile la realizzazione della moschea».
E Roberto Azzi, commissario provinciale della Lega Nord di Grosseto. «Non siamo razzisti, né tanto meno vogliamo impedire ai musulmani di professare liberamente la propria religione. Non vogliamo, piuttosto, che si crei un luogo di preghiera a due passi dal centro storico. Perché non costruire una moschea in periferia dove non creerebbe nessun tipo di problema e dove sarebbe possibile creare appositi parcheggi? Così faremo una raccolta di firme in modo che siano i cittadini a scegliere».
«Di fronte alla concreta possibilità - dice Luca Agresti, coordinatore del Pdl - che l'ex Cinema Marraccini possa essere acquistato dalla comunità islamica per realizzarci un Centro culturale islamico, pur riconoscendo alle persone di fede musulmana il diritto di praticare il loro culto e di disporre di un apposito luogo dove riunirsi, riteniamo l'ipotesi Marraccini la meno opportuna per ragioni di ordine culturale e logistico. Il materiale per la petizione sarà distribuito anche a negozianti e cittadini che vorranno aiutarci nella raccolta firme, che successivamente consegneremo al sindaco di Grosseto».
Questo il testo della petizione: «Moschea, no al Marraccini. Siamo fortemente convinti che il centro storico necessiti di un'adeguata riqualificazione che passi anche attraverso il recupero e la ri-consegna alla collettività di edifici come quello del Marraccini utili a consolidare l'immagine di Grosseto quale noi vorremmo che fosse. Un centro culturale islamico o una moschea nell'edificio dell'ex cinema Marraccini contrasterebbe con le tradizioni storico-culturali della nostra città e creerebbe non pochi problemi di natura urbanistica. Siamo fermi assertori del principio per cui è giusto riconoscere il massimo rispetto per la libertà di religione, ma anche che occorre mostrare la massima fermezza nelle decisioni che la politica dovrà assumere circa i luoghi in cui questa libertà potrà esplicarsi. Vogliamo che la latitante amministrazione Bonifazi si ravveda dall'inerzia e dall'assenza di programmazione urbanistica e si adoperi per reperire altri luoghi in cui sarà possibile la realizzazione della moschea».
E Roberto Azzi, commissario provinciale della Lega Nord di Grosseto. «Non siamo razzisti, né tanto meno vogliamo impedire ai musulmani di professare liberamente la propria religione. Non vogliamo, piuttosto, che si crei un luogo di preghiera a due passi dal centro storico. Perché non costruire una moschea in periferia dove non creerebbe nessun tipo di problema e dove sarebbe possibile creare appositi parcheggi? Così faremo una raccolta di firme in modo che siano i cittadini a scegliere».
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