Il Tirreno

Grosseto

GROSSETO

In calo gli infortuni sul lavoro

<strong>FERITO.</strong> Soccorso un operaio edile, sotto la scena dell’infortunio
◗
FERITO. Soccorso un operaio edile, sotto la scena dell’infortunio

Si conferma, anche per il primo semestre del 2009, il trend in lieve diminuzione per gli incidenti sul lavoro complessivi in provincia di Grosseto.

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Si conferma, anche per il primo semestre del 2009, il trend in lieve diminuzione per gli incidenti sul lavoro complessivi in provincia di Grosseto.

È quanto emerge dei dati elaborati dall'osservatorio provinciale infortuni - Servizio Prevenzione, Igiene e Sicurezza sui luoghi di lavoro della Asl 9, sulla base dei numeri forniti dai pronto soccorso del territorio, presentati nei giorni scorsi agli organismi di controllo, alle associazioni di categoria, alle organizzazioni sindacali, ai comitati paritetici e all'amministrazione provinciale.
A fronte dei 668 infortuni totali, registrati ai vari pronto soccorso della Azienda sanitaria locale grosetana nel 2008, nel primo semestre del 2009 il dato si attesta su 295 casi di infortuni.
I settori in cui, in provincia di Grosseto, si registra il maggior numero di incidenti restano l'agricoltura e l'edilizia, malgrado l'aumento delle attività di prevenzione, di formazione e informazione svolte dall'Azienda sanitaria locale n. 9 e degli organismi paritetici, cui si aggiungono le campagne regionali.

Solo per citare la più recente in edilizia, "Sicuro non cado" contro le cadute dall'alto e il camper "Coltiva la sicurezza" per la prevenzione degli infortuni in agricoltura.
Riguardo al settore dell'edilizia, a fronte dei 224 infortuni del 2008, al 30 giungo 2009, si registrano in provincia di Grosseto 75 casi.

È nettamente aumentato, inoltre - rende ancora noto l'Asl -, il numero dei controlli nei cantieri effettuati dall'Asl 9, che sono passati da 158 nel 2003 a 366 nel 2008, con la previsione di arrivare ad oltre 400 entro la fine del 2009.
Molto importante l'incremento delle iniziative di formazione cui la Asl 9 ha partecipato: 13 tra il 2008 e il 2009, con la presenza di 230 addetti di settore.

Per quanto riguarda l'agricoltura, l'andamento per il 2009 secondo i dati dei pronto soccorso (vedi tabelle allegate), resta pressoché stazionario. Anche in questo settore, è fondamentale la prevenzione e l'informazione sulle norme antinfortunistiche e di sicurezza, sulle quali si concentra l'attività di vigilanza e prevenzione dell'Asl 9 (cui si aggiunge la formazione - attraverso la commissione paritetica provinciale per l'igiene e la sicurezza sul lavoro in agricoltura, di cui fanno parte le associazioni datoriali, i sindacati, le associazioni di categoria - l'informazione e l'assistenza).

In particolare, l'uso di macchinari agricoli sicuri, trattori con dispositivi antiribaltamento, l'uso delle cinture di sicurezza, l'attenzione alle manovre, le procedure di lavoro, l'uso di mezzi a norma di legge, che, in molti casi, salvano vite umane.
A conferma di questo, alcuni incidenti con ribaltamento del trattore, che si sono verificati negli ultimi mesi in provincia di Grosseto, hanno avuto esito grave proprio per l'assenza dei dispositivi di sicurezza. Mentre in due casi le macchine a norma hanno evitato il peggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web