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PARCHEGGIO CON SORPRESA
Turisti alla guerra delle multe vigili scatenati all'Argentario e Pisa
Multe a raffica alle auto parcheggiate vicino ad una delle spiagge più frequentate dell'Argentario. e stavolta scoppia la protesta di turisti e proprietar di seconde case che si sentono vessati da questa "sovrattassa". Pioggia di multe anche sul litorale pisano, dove nel week-end i verbali per divieto di sosta sono stati oltre 200
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PORTO ERCOLE. Nuova raffica di multe alle auto parcheggiate a pettine, al di fuori dalla carreggiata stradale - sottolineano i sanzionati furibidondi - sulla Panoramica nei pressi del bar Le Viste dove c’è una delle spiagge più frequentate del paese.
È partita, così, l’ennesima protesta, dei residenti di Porto Ercole Vecchia, e dei turisti. Anche perché, in quella zona, ci sono soltanto due parcheggi, uno in basso e uno in alto (il terzo, di circa 50 posti, di fronte al bar Le Viste, è stato fatto chiudere lo scorso anno dopo i controlli, compiuti nell’inverno 2008, della Forestale che ha rilevato irregolarità).
Stavolta non si è arrivati, come il 20 scorso, a minacciare i vigili urbani mentre facevano le multe (alle 11 ne avevano spiccate una trentina e qualche foglietto era sul parabrezza dal giorno precedente), ma residenti e turisti arrabbiati si organizzano per raccogliere le firme.
Una petizione per una vicenda che ritengono particolarmente ingiusta, sia perché a Porto Ercole parcheggiare è un’impresa, e lo sanno tutti, sia perché le auto posteggiate sulla strada prima e dopo il Don Pedro, ieri, sono state graziate a differenza delle altre. Un mistero - è la voce comune - tutto da chiarire.
Il sindaco Cerulli - ieri mattina era sul posto - ribadisce che l’Argentario, per la sua conformazione geografica, ha pochissime aree in cui creare parcheggi e che la decisione di vietare i parcheggi è stata presa a garanzia delle persone in quanto le auto parcheggiate a destra e a sinistra delle strada rischiavano di non far passare neanche i mezzi di soccorso e mettevano a riscio i pedoni.
Ma quale sicurezza? Si inalbera un multato. Quella staccionata - dice - è inutile, perché non è stato creato un passaggio pedonale sicuro.
Ma da quando è iniziata tutta questa storia? Da quando è stato aperto il parcheggio in basso, due anni fa. È la risposta più comune. Un proprietario di seconda casa, aggiunge «chi abita, o ha la casa per le vacanze in Porto Ercole Vecchio ha sempre parcheggiato lungo quella strada e non era mai accaduto niente. Ora, per non prendere la multa, deve parcheggiare in un’area di sosta a pagamemto molto distante, per di più posta in curva, e, quindi, potenzialmente pericolosa. Inoltre è vero che le moto pagano 1 euro al giorno, le auto dei residenti 2 euro e dei non residenti 5 euro, ma è anche vero che bisogna averli spicci, perché non viene dato il resto».
E domenica prossima? «Sarà la stessa cosa; valanga di multe in piena stagione estiva. Mi sembra, sinceramente, impossibile che non si trovi una soluzione al problema». E c’è chi sottolinea che, ancora, non sono iniziate le rimozioni.
È partita, così, l’ennesima protesta, dei residenti di Porto Ercole Vecchia, e dei turisti. Anche perché, in quella zona, ci sono soltanto due parcheggi, uno in basso e uno in alto (il terzo, di circa 50 posti, di fronte al bar Le Viste, è stato fatto chiudere lo scorso anno dopo i controlli, compiuti nell’inverno 2008, della Forestale che ha rilevato irregolarità).
Stavolta non si è arrivati, come il 20 scorso, a minacciare i vigili urbani mentre facevano le multe (alle 11 ne avevano spiccate una trentina e qualche foglietto era sul parabrezza dal giorno precedente), ma residenti e turisti arrabbiati si organizzano per raccogliere le firme.
Una petizione per una vicenda che ritengono particolarmente ingiusta, sia perché a Porto Ercole parcheggiare è un’impresa, e lo sanno tutti, sia perché le auto posteggiate sulla strada prima e dopo il Don Pedro, ieri, sono state graziate a differenza delle altre. Un mistero - è la voce comune - tutto da chiarire.
Il sindaco Cerulli - ieri mattina era sul posto - ribadisce che l’Argentario, per la sua conformazione geografica, ha pochissime aree in cui creare parcheggi e che la decisione di vietare i parcheggi è stata presa a garanzia delle persone in quanto le auto parcheggiate a destra e a sinistra delle strada rischiavano di non far passare neanche i mezzi di soccorso e mettevano a riscio i pedoni.
Ma quale sicurezza? Si inalbera un multato. Quella staccionata - dice - è inutile, perché non è stato creato un passaggio pedonale sicuro.
Ma da quando è iniziata tutta questa storia? Da quando è stato aperto il parcheggio in basso, due anni fa. È la risposta più comune. Un proprietario di seconda casa, aggiunge «chi abita, o ha la casa per le vacanze in Porto Ercole Vecchio ha sempre parcheggiato lungo quella strada e non era mai accaduto niente. Ora, per non prendere la multa, deve parcheggiare in un’area di sosta a pagamemto molto distante, per di più posta in curva, e, quindi, potenzialmente pericolosa. Inoltre è vero che le moto pagano 1 euro al giorno, le auto dei residenti 2 euro e dei non residenti 5 euro, ma è anche vero che bisogna averli spicci, perché non viene dato il resto».
E domenica prossima? «Sarà la stessa cosa; valanga di multe in piena stagione estiva. Mi sembra, sinceramente, impossibile che non si trovi una soluzione al problema». E c’è chi sottolinea che, ancora, non sono iniziate le rimozioni.
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