Italia
Influenza suina in Maremma individuati i primi due casi
Gabriele Baldanzi
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In partenza per viaggi-studio all’esteroDopo gli otto casi registrati a Cecina e a Piombino, il virus A (H1n1) ha raggiunto anche Livorno e la Maremma. A Grosseto, colpiti un ragazzo e una ragazza tornati dall’Inghilterra e da Dublino: sono in isolamento in casa. A Livorno scatta il piano anti-suina: da settembre vaccinazioni a tappeto su personale sanitario e insegnanti
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GROSSETO. Primi 2 casi di febbre suina in Maremma. Ma «non è una sorpresa e non c'è allarme» - sottolineano i vertici dell'Asl 9. L'influenza A ha fatto la sua comparsa all'ospedale Misericordia, scoperta in questi giorni dai sanitari su pazienti con sintomi.
I soggetti. Si tratta di una ragazza grossetana di ritorno da un viaggio-studio in Inghilterra e di un ragazzo in vacanza a Capalbio con la famiglia, anch'esso appena rientrato da Dublino. Entrambi hanno manifestato sintomi influenzali e si sono rivolti al reparto di malattie infettive del Misericordia.
La prassi. I sanitari hanno subito eseguito un tampone faringeo riscontrando la presenza del virus H1N1. Poiché le condizioni di salute dei ragazzi erano buone, i sanitari del reparto di malattie infettive hanno ritenuto opportuno rimandarli a casa in isolamento domiciliare, dove dovranno restare fino alla scomparsa dei sintomi.
I familiari. Coloro che sono entrati in stretto contatto con le due persone ammalate sono adesso sotto sorveglianza sanitaria a scopo esclusivamente precauzionale, sebbene non presentino sintomi di alcun tipo. La Asl sta applicando i protocolli di intervento e prevenzione previsti per questi casi dal Ministero.
L'appello. La Asl 9 ricorda che, in caso di presenza di sintomi influenzali successivi a viaggi all'estero o a contatti con persone affette da influenza A, è sconsigliato frequentare luoghi pubblici e affollati. In caso di necessità, per evitare le attese nelle sale d'aspetto dei pronto soccorso, è possibile contattare telefonicamente il medico di famiglia o la guardia medica, o recarsi direttamente al reparto di malattie infettive dell'ospedale, dove è stato attivato un ambulatorio per i casi sospetti di influenza A.
Partenze e arrivi. Difficile una stima su quanti grossetani si trovino al momento in vacanza in paesi considerati a rischio e inseriti nella lista nera dell'Oms. Visto il periodo, siamo nell'ordine delle centinaia di persone. Le agenzie di viaggi informano chi è in partenza che negli aeroporti italiani, chi è diretto negli Stati Uniti, in Gran Bretagna o in Messico, trova opuscoli informativi sui comportamenti da tenere. L'Enac ha anche disposto a Fiumicino e Malpensa assistenza all'arrivo da questi paesi.
I vaccini. Intanto i medici di base ci tengono a precisare che i vaccini sono in fase di preparazione, ma saranno riservati - in prima istanza - alle persone che debbono mandare avanti servizi essenziali e ai pazienti a rischio: anziani, cardiopatici, diabetici, chi ha problemi respiratori o sta svolgendo terapie immuno-soppressive.
I soggetti. Si tratta di una ragazza grossetana di ritorno da un viaggio-studio in Inghilterra e di un ragazzo in vacanza a Capalbio con la famiglia, anch'esso appena rientrato da Dublino. Entrambi hanno manifestato sintomi influenzali e si sono rivolti al reparto di malattie infettive del Misericordia.
La prassi. I sanitari hanno subito eseguito un tampone faringeo riscontrando la presenza del virus H1N1. Poiché le condizioni di salute dei ragazzi erano buone, i sanitari del reparto di malattie infettive hanno ritenuto opportuno rimandarli a casa in isolamento domiciliare, dove dovranno restare fino alla scomparsa dei sintomi.
I familiari. Coloro che sono entrati in stretto contatto con le due persone ammalate sono adesso sotto sorveglianza sanitaria a scopo esclusivamente precauzionale, sebbene non presentino sintomi di alcun tipo. La Asl sta applicando i protocolli di intervento e prevenzione previsti per questi casi dal Ministero.
L'appello. La Asl 9 ricorda che, in caso di presenza di sintomi influenzali successivi a viaggi all'estero o a contatti con persone affette da influenza A, è sconsigliato frequentare luoghi pubblici e affollati. In caso di necessità, per evitare le attese nelle sale d'aspetto dei pronto soccorso, è possibile contattare telefonicamente il medico di famiglia o la guardia medica, o recarsi direttamente al reparto di malattie infettive dell'ospedale, dove è stato attivato un ambulatorio per i casi sospetti di influenza A.
Partenze e arrivi. Difficile una stima su quanti grossetani si trovino al momento in vacanza in paesi considerati a rischio e inseriti nella lista nera dell'Oms. Visto il periodo, siamo nell'ordine delle centinaia di persone. Le agenzie di viaggi informano chi è in partenza che negli aeroporti italiani, chi è diretto negli Stati Uniti, in Gran Bretagna o in Messico, trova opuscoli informativi sui comportamenti da tenere. L'Enac ha anche disposto a Fiumicino e Malpensa assistenza all'arrivo da questi paesi.
I vaccini. Intanto i medici di base ci tengono a precisare che i vaccini sono in fase di preparazione, ma saranno riservati - in prima istanza - alle persone che debbono mandare avanti servizi essenziali e ai pazienti a rischio: anziani, cardiopatici, diabetici, chi ha problemi respiratori o sta svolgendo terapie immuno-soppressive.
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