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Grosseto

I pipistrelli contro l'incubo zanzare

I pipistrelli contro l'incubo zanzare

Contro la minaccia della zanzara tigre scende in campo Batman. 

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GROSSETO. Contro la minaccia della zanzara tigre scende in campo Batman. O insomma, se non proprio il supereroe protettore di Gotham City, perlomeno l'animaletto che ne ha ispirato i costumi: il pipistrello, in carne e ossa, chiamato dal Consorzio di Bonifica Grossetano ad aiutare i maremmani contro l'invasione estiva delle fameliche zanzare, che quest'anno tra l'altro - parola degli esperti - si annuncia più massiccia che mai. La nuova strategia "biologica", che va ad affiancarsi alle tradizionali disinfestazioni, prevede che il maggior numero possibile di famiglie o condomìni "adotti" una famigliuola di pipistrelli nel proprio giardino o sulla propria terrazza. Perché i pipistrelli sono golosi divoratori di zanzare, il loro "piatto" preferito, e a quanto pare (lo dimostrano fior di sperimentazioni) come "insetticida" funzionano meglio di candele profumate e spray puzzolenti.
 Non è uno scherzo. Tutt'altro. Come è noto da qualche mese il Consorzio di Bonifica è subentrato all'Asl 9 nel compito istituzionale - in Maremma difficilissimo - di fermare la proliferazione di zanzare. Un'operazione, questa, che tra l'altro ha permesso di dare un posto di lavoro più stabile a tredici persone, oggi assunte dal Consorzio ma che per anni hanno combattuto stagionalmente con le ditte appaltatrici il fastidioso insetto. Gente esperta, insomma, che conosce il suo mestiere e che adesso potrà contare su 5 mezzi nuovi di zecca acquistati all'uopo dal Consorzio, più altri tre concessi in uso dalla stessa Asl.
 Questo piccolo essercito di "cacciatori di culicidi" (questo il nome scientifico delle zanzare) è già sguinzagliato sul territorio, e in particolare lungo la fascia costiera da Principina a Orbetello, da Marina a Follonica, per arginare il fenomeno con le tradizionali disinfestazioni. Ma la vera novità dell'estate 2008 è l'ingresso in campo dei pipistrelli. Da ieri mattina - infatti - il Consorzio di Bonifica, nella sua sede di via Ximenes, distribuisce gratuitamente delle casette in legno (simili a orologi a cucù) fatte apposta per invogliare i mammiferi della notte a farci il nido. «I pipistrelli - spiega Fabio Bellacchi, presidente del Consorzio - hanno sempre il problema di trovare un alloggio ideale per trascorrere il giorno. Queste casette, se posizionatte in luoghi ombrosi, freschi e riparati, possono essere il loro habitat perfetto». Dunque il cittadino firma, prende il "nido" e se lo mette nel cortile. A che scopo? Semplice: al calar delle tenebre il pipistrello esce per nutrirsi; e in una sola notte un solo esemplare è in grado di papparsi ben 3mila zanzare. Altro che zampirone.
 Bellacchi sottolinea come, contrariamente a quanto dicono le leggende metropolitane, il pipistrello è una bestiola totalmente innocua. E spiega che questa strategia, adottata da un Consorzio in Versilia, ha dato ottimi risultati.
 Il Consorzio di Bonifica ha incaricato la ditta Gennari di fabbricare le casette in legno, realizzate dalla cooperativa di Vallerotana. Finora ne sono state prodotte 300, e già ieri mattina 50 erano state prelevate da altrettanti cittadini. Funzionerà l'aiuto di "Batman" per sconfiggere la zanzara tigre? Provare non costa nulla. E arreda pure il giardino.

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