Il Tirreno

Grosseto

Muore farmacista nell’auto uscita di strada

Muore farmacista nell’auto uscita di strada

L’incidente sulla strada provinciale de «Il Cristo» nei pressi di Casotto Pescatori

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MARINA DI GROSSETO. Ha trovato la morte sulla strada de «Il Cristo», al volante della sua Range Rover uscita di strada sulla curva subito dopo Casotto Pescatori, andando verso Grosseto, il farmacista di Marina di Grosseto, Marco Zuccheri. Aveva 63 anni ed era conosciutissimo nella cittadina turistica del capoluogo maremmano, dove gestiva da sempre la farmacia, e anche a Grosseto. Marco Zuccheri, che abitava a Marina in via Cadorna 2, praticamente sopra la sua farmacia, lascia la moglie Elena e due figli, Jacopo di 30 anni e Costanza di 29 anni, entrambi laureandi in farmacia. Alla moglie, ai figli, al fratello di Marco, Cosimo, anche lui impegnato nella gestione della farmacia, ai parenti tutti, le più sentite condoglianze da parte de «Il Tirreno». La tragedia è accaduta ieri pomeriggio, poco dopo le 14. Marco Zuccheri, dopo aver mangiato, è salito sulla sua Range Rover per recarsi a Grosseto, dove aveva un appuntamento con il meccanico per far rivedere alcuni sensori elettronici della vettura.

Era solo, sull’auto, e intendeva rientrare a Marina di Grosseto prima delle quattro pomeridiane, per stare in farmacia. Ha imboccato la provinciale 81 de «Il Cristo» e dopo aver superato l’abitato del Casotto Pescatori, prima di una larga curva che volge a destra che è subito dopo l’abitato, al chilometro 5 della provinciale, lo Zuccheri ha perduto il controllo della vettura. L’auto infatti non ha neppure accennato a fare la curva, ma è andata diritta, finendo nella fossa, per schiantarsi contro un manufatto in cemento che costeggia la carreggiata. Uno schianto terribile che ha, ovviamente, richiamato l’attenzione della famiglia che abita nel casolare che è proprio nel punto dell’incidente. Sono corsi fuori, si sono resi conto dell’auto finita nella fossa, con il muso completamente accartocciato, e assieme ad alcuni automobilisti in transito che si sono fermati per cercare di dare soccorso a chi era nell’abitacolo, si sono avvicinati alla vettura. Il corpo di Marco Zuccheri era accasciato al posto di guida, ed è apparso immediatamente chiaro che era ormai senza vita. Sul posto, per i rilievi, si è portata una pattuglia della Polizia Stradale di Grosseto.

Quello che dovrà essere stabilito (il corpo era, ieri sera, a disposizione della autorità giudiziaria che potrebbe disporre la autopsia) sono le vere cause della morte. Se cioè il farmacista di Maria abbia perso la vita nell’impatto dell’auto contro il manufatto in cemento appena fuoristrada, oppure se Marco Zuccheri abbia avuto un malore, un mancamento, mentre era al volante della vettura e stata viaggiando. Ciò potrebbe spiegare il perchè l’auto sia rimasta senza controllo e sia andata diritta fuoristrada, senza neppure accennare la curva. Marco Zuccheri, come detto, era persona conosciutissima. Attaccatissimo alla sua famiglia, aveva solamente un hobby, quello della vela, tanto è vero che andava su una barca che si era costruito da se’. Conosciutissimo ancjhe il fratello Cosimo, che è stato anche dirigente della squadra di ping-pong Invicta.

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