Il Tirreno

Grosseto

Il festival del cortometraggio apre nel segno di Kiarostami

Claudio Bellumori

Omaggio al maestro iraniano e film d’autore per la prima serata

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CAPALBIO. La rassegna di cortometraggi “Capalbio Cinema international short film festival” prende il via questa sera alle 21, lanciata come sempre dalla magica cornice di piazza Magenta. Il concorso internazionale di corti, diretto da Tommaso Mottola, è giunto alla sua quattordicesima edizione. Le pellicole finaliste sono ventisette e provengono da quindici paesi (Australia, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Irlanda, Messico, Norvegia, Olanda, Palestina, Romania, Slovenia, Spagna e Venezuela).

Sono molte, e tutte di grande impegno, le tematiche affrontate. Si parte dal pregiudizio (“Sretan Put Nedime / Good luck Redime di Marco Santic, Slovenia), per passare alla violenza (“La troisième fois” di Annarita Zambrano, Francia), sino a toccare l’inquieto mondo della paura (“What did you do for Helen? di Ronan O’ Donoghue, Irlanda). Verranno analizzate anche le difficoltà dei padri in una società violenta (“Soft” di Simon Ellis, Gran Bretagna), le varie espressioni del “mal di vivere” giovanile (“På hvelvet / On the bottom” di Thomas Wangsmo, Norvegia; “Raak / Contact “ di Hanro Smitsman, Olanda e il tedesco”Mammal” di Astrid Rieger) e la voglia di far festa e di ridere anche nell’infuriare della guerra (“Itmanna “ di Cherien Dabis, Palestina). Inoltre si rifletterà sull’adozione infantile (“Fair trade” di Michael Dreher, Germania che ha già ottenuto 14 premi) e si riderà con la commedia intellettuale venezuelana “La libreria” di Hernán Jabes. I film italiani sono “La cena di Emmaus” di José Corvaglia (2006), “Uova” di Alessandro Celli (2007) e “L’inferno sono gli altri” di Andrea De Sica (2007). Questo cortometraggio sarà proiettato stasera.

Per quanto riguarda il programma della prima “puntata” di Capalbio Cinema ci saranno innanzitutto le premiazioni dei corti dei concorsi “Capalbio Junior Short film festival” (tra i film finalisti “Il monello incantato” realizzato da alunni e insegnanti delle classi III-IV e V elementare dell’istituto comprensivo capalbiese) e “A corto di diritti”. Quest’ultimo premio rappresenta una novità dell’edizione 2007 di Capalbio Cinema: sette film sono stati votati da una giuria, il cui presidente è il regista Saverio Costanzo, composta dai ragazzi dell’istituto penale minorile Nisida di Napoli. Dopodiché ci sarà l’omaggio al maestro iraniano Abbas Kiarostami, presidente della giuria internazionale, con la proiezione dei cortometraggi “Nan va Koutcheh” (Il pane e il vicolo) del 1970 e “Five (1)” del 2004. Seguiranno i corti in gara per il concorso “Anime Corte” (“Delivery” di Till Nowak, “Mijn Wereld als Animator” di Kris Borghs, Crow Moon di Selina Cobley e “Pilgrim” di Matthew Darragh). Poi, oltre ai cortometraggi del concorso internazionale, spazio alle pellicole di “Archeologia del corto”, de “La finestra sull’Europa” e di “Onde Corte”. Chiude la serata “Luminous People” uno dei film a episodi che fa parte dell’“Evento special: O estrado do Mundo”.

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