Meteo
Il Cantiere dei giovani, le rassegne e i laboratori delle scuole: progetto innovativo agli Industri
Benvenuto Tag, il teatro sempre aperto si fa in tre
Sara Landi
◗
LABORATORIO PERMANENTE Il Teatro degli Industri 3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il sogno è fare del Teatro degli Industri uno spazio pubblico aperto tutto l'anno, non solo in coincidenza con gli spettacoli in cartellone. Una vera e propria casa del teatro come luogo permanente di formazione del cittadino e moderna agorà a disposizione di ragazzi e adulti. Con questo obiettivo è nato il progetto Tag, Teatro Aperto Grosseto, che al momento mette in rete tre esperienze già collaudate. Ovvero il Cantiere teatrale, la Rassegna provinciale di Teatro nella scuola e il Teatro in classe. Il Cantiere teatrale, giunto alla sua terza stagione, è già pronto a riaprire. Si tratta di un laboratorio teatrale pomeridiano per ragazzi dai 14 ai 25 anni tenuto da due formatori teatrali professionisti, Federico Guerri e Irene Paoletti. I primi incontri per provare quest'esperienza sono in programma per venerdì e sabato prossimo (il 5 dalle 15 alle 18 e il 6 dalle 15 alle 17) nei locali messi a disposizione dalla cooperativa Uscita di sicurezza in via Giordania 183; mentre i successivi appuntamenti sono in calendario indicativamente per il martedì dalle 15 alle 17 e il venerdì dalle 15 alle 18. Per chi deciderà di far parte del Cantiere è prevista una piccola quota di partecipazione ancora da definire «per responsabilizzare i partecipanti», precisa Guerri: «Lavoriamo sul gioco e sul divertimento e prima di proporre il testo partiamo dallo stare in scena, dall'ascolto e dalla propedeutica, ma si richiede comunque impegno». Nato nel 2008, il Cantiere teatrale ha coinvolto finora oltre trenta giovani da tutta la provincia e si è contraddistinto sempre per la scelta di lavorare su testi contemporanei, attingendo ad esempio al progetto Intercity Connections del Royal National Theatre di Londra. Per informazioni si possono contattare Federico Guerri (federicguerri@yahoo.it o 339/5245156) o Irene Paoletti (irenepaoletti@gmail.com o 333/9054837). È in preparazione anche la 14ª edizione della Rassegna provinciale di Teatro nella scuola - Premio Città di Grosseto come conferma la coordinatrice del progetto, Maria Cristina Angeli: «Alla riapertura delle scuole puntualmente arrivano tantissime richieste per sapere se si farà la rassegna». Segno questo di quanto quest'esperienza dal 1997 in poi si è radicata nel territorio e nella scuola tanto da coinvolgere ogni anno circa 9mila persone tra studenti (nella doppia veste di attori e spettatori), docenti, famiglie e formatori teatrali. Negli ultimi tre anni è stata inoltre sperimentata con successo la formula del Teatro in classe che porta in aula modalità didattiche alternative attraverso l'uso del linguaggio e delle metodologie teatrali. Si tratta di moduli concordati con i docenti e inseriti nel normale orario scolastico in cui per alcune ore viene abbandonato il modello della lezione frontale canonica "secondo il principio dell'imparare facendo", spiega Franco Farina (associazione culturale Escargot). La sperimentazione ha riguardato finora quattro istituti superiori cittadini e più di mille studenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
