Il Tirreno

Grosseto

Bambole e mezzibusti da applausi

<b>VERNISSAGE </b>Il sindaco Bonifazi inaugura la mostra nella saletta del Cedav
◗
VERNISSAGE Il sindaco Bonifazi inaugura la mostra nella saletta del Cedav

Inaugurata al Cedav la mostra delle opere realizzate dai ragazzi del Girasole: una andrà dritta in pinacoteca

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Undici mezzibusti di carta pesta e macera, dodici bambole di terracotta: sono queste le opere esposte al Centro di documentazione arte visive del Comune di Grosseto (Cedav) di via Mazzini 97 per la mostra "Scultura s'è desta. Bambole & mezzibusti d'Italia" promossa dalla Società della Salute grossetana e dalla Cooperativa Arcobaleno, in collaborazione con l'amministrazione comunale e la Fondazione Grosseto cultura per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia.  Le opere, che saranno esposte fino a giovedì 28 ottobre con orario 10-12 e 17,30-19,30 (ogni giorno e sempre con ingresso gratuito), sono state realizzate dai ragazzi del Centro diurno per persone diversamente abili "Il Girasole" nel corso dei laboratori di animazione.  Sotto la guida dell'educatore di comunità Monica Ciacci e dell'animatore Simone Capuzza, tutti i partecipanti hanno potuto contribuire alla realizzazione delle opere finali in base alle proprie capacità: dalla preparazione della pasta "base", alla finitura dei dettagli, ognuno ha espresso la propria creatività.  Le sculture in mostra al Cedav sono collocate su piedistalli, metafora della "gabbia" culturale che spesso impedisce alle persone diversamente abili di esprimersi e di essere valorizzate. Ad affiancare i "mezzibusti" di carta pesta e macera saranno le "bambole" di terracotta di Marica Sandrelli.  La mostra, che arriva dopo il successo dell'esposizione "Traspare, appare... Pare. Graffi su pvc" proposta al Cedav lo scorso anno, ha l'obiettivo di celebrare l'anniversario della nascita del nostro Paese e mettere in pratica i principi espressi nell'articolo 3 della Costituzione: l'uguaglianza di tutti i cittadini. "Scultura s'è desta" intende, infatti, sottolineare attraverso l'arte la presenza e la partecipazione attiva delle persone che frequentano "Il Girasole" alla vita sociale e culturale del territorio grossetano.  Venerdì scorso, nel corso dell'inaugurazione alla quale hanno partecipato amministratori locali, dirigenti e operatori della Società della Salute grossetana e della Asl 9 di Grosseto e Mauro Papa, coordinatore del Cedav, i ragazzi de "Il Girasole" hanno donato al sindaco Emilio Bonifazi un "Graffio su pvc", una delle opere esposte nella mostra dello scorso anno. Il quadro - come ha confermato lo stesso sindaco nell'accogliere il dono - sarà destinato alla collezione della pinacoteca cittadina, di prossima realizzazione nell'ex convento delle Clarisse.  Il Centro diurno per persone diversamente abili "Il Girasole" si trova in viale Sonnino 50 a Grosseto, è gestito da Coeso - Sds Grosseto e ospita, al momento, 28 persone diversamente abili in età post scolastica. Le attività che il servizio offre, sia di tipo assistenziale che educativo-riabilitative e di socializzazione, sono personalizzate a partire dai bisogni e dalle capacità di ciascuna persona disabile inserita.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web