Italia
L'obesità sale sul palco (di casa)
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BELLA TUTTA. La lettura di Elena Guerrini Franchini e Guerrini portano in scena due monologhi
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MANCIANO. Domenica intensa per il "Festival a veglia, a teatro col baratto" di Manciano. Alle 18, appuntamento in campagna: a casa di Patrizia e Lorenzo Stefanelli, Località Capalle (via delle Fonti, verso il Lago Scuro), Luigi Credendino presenterà "L'infame", regia di Giovanni Meola. La sera in paese: alle 21, a casa di Alessandra Speidel e Pietro Binaghi, in via Roma 40 due mini-spettacoli per un tema d'attualità: il sovrappeso. Luigi Credendino presenterà la storia di un camorrista minore, che parla e tradisce, e svela al magistrato anni di trame malavitose. Lo spettacolo ha appena debuttato al "Settembre al borgo" di Caserta vecchia. La sera alle 21, a casa di Alessandra Speidel e Pietro Binaghi, in via Roma 40, Manciano, due mini-spettacoli per un tema d'attualità: il sovrappeso. Due monologhi in chiave autobiografica: "Benno il ciccione" di Umberto Franchini e in forma di lettura scenica "Bella tutta" di Elena Guerrini, una sorta di prova generale in vista del debutto il 21 settembre a Calenzano. Benno è un ciccione, uno spirito delicato imprigionato in un corpo infelice. È il capro espiatorio di una società colpevole e crudele, che ha eretto il denaro a suo dio, la merce e il consumo ai propri angeli custodi. E Benno è là, incapace di reagire, chiuso nel suo mondo autistico fatto di segni, di parole ripetute ossessivamente, quasi a cercare una conferma alla propria esigenza. Benno ha scelto di magiarsi come unica via d'uscita, si vede finalmente libero, vagare nell'aria fatta di solo spirito, mentre - sotto - le pesantezze del mondo continuano senza sosta.
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