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Anche una mostra di fotografie di nudo femminile
Torna Grosseto Danza Da domani sedici serate
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GROSSETO. Ballo classico, hip hop, modern jazz, funky. Sono gli ingredienti essenziali di un programma ricchissimo che da domani e fino al 27 giugno proporrà un mese di eventi all'insegna della danza, all'interno della rassegna Grosseto Danza. Giunta alla terza edizione, avrà come palcoscenici Moderno e Industri e vedrà la partecipazione 15 scuole di danza del territorio grossetano. Un progetto fortemente voluto dal Comune di Grosseto. «La danza con il suo mondo ricco e variegato, fatto di tanto dinamismo, passione, impegno e spirito d'aggregazione - dice l'assessore alla cultura Simone Ferretti - è una delle realtà che il Comune di Grosseto ha voluto valorizzare, dandole il giusto spazio e il meritato risalto. In soli due anni questa iniziativa, grazie all'impegno costante e preciso di maestri e allievi, è diventata un appuntamento molto atteso dagli addetti ai lavori e non solo. Da segnalare inoltre una importante mostra fotografica promossa dal Cedav, che proporrà le immagini di Luciano Ricci». "Grosseto Danza" prevede 5 serate al Teatro degli Industri e 11 al Teatro Comunale Moderno. Sul palco saliranno dalle piccolissime ballerine fino alle giovani talentuose promesse: un modo per dare vita alla creatività e per mettere a frutto tanto impegno e tanta dedizione. In occasione della rassegna inoltre il Teatro Moderno ospita una mostra dal titolo "Metamorphoses", che presenta le fotografie di Luciano Ricci è organizzata dal Centro di documentazione arti visive (Cedav) del Comune di Grosseto. Una serie di opere che presenta un nudo femminile reale, ritratto senza quella patina di sensualità maliziosa di cui spesso il corpo della donna è vittima nelle sue rappresentazioni. Le immagini restituiscono con insistente verità la bellezza del movimento naturale della donna, delle metamorfosi che essa compie nello spazio e in se stessa; metamorfosi segrete, svelate da una luce debole e calda come un lume di candela, immerse in uno spazio nero indistinto che elimina ogni ostacolo alle infinite possibilità di movimento. Luciano Ricci, fiorentino, fotografo di fama internazionale, si è a lungo occupato di temi sociali ed ha collaborato con numerosi periodici tra cui L'Espresso, Europeo, Terzo Occhio, Popolar Photography Italiana e con alcuni importanti registi tra cui: Luca Ronconi, Federico Fellini e Mario Monicelli. Ha insegnato fotografia alla John Drake University del Winsconsin. Al teatro degli Industri si esibiranno le scuole: Costa d'argento danza di Patrizia Porti, Scuola La sesta arte di Claudia D'Aniello, Espressione danza Academy di Francesca Sebastiani e l'Accademia dello spettacolo di Marinella Santini e Alessandro Serafini. Al Moderno invece saranno protagoniste: Asd the voice of the soul and dance di Roberto Mannucci, Arte danza di Alessandra Taviani, Acsd Body and soul di Angela Scrilli, Dance Inside di Lisa Marini, Asd Progetto Danza di Barbara Botarelli, Dance System di Pamela Franci e Serena Di Paola, La Scuola degli artisti di Mimmo Saracino, Espressione Danza di Alessia Alocci, C.P. Europa di Antonella Garosi e Sara Lewis, Spazio Danza di Deborah Ferretti ed infine Area Danza di Arturo Giordano.
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