La Nato in visita al Cemivet
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FOTO DI GRUPPO per i delegati Nato e per gli anfitrioni al Centro militare veterinario di Grosseto Alla scoperta di un centro d'avanguardia
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GROSSETO. Il Nato - Comeds Food Hygiene Technology and Veterinary Services Expert Panel, Comitato di esperti della Nato in materia di sicurezza alimentare e servizi veterinari, mercoledì ha visitato il Centro militare veterinario di Grosseto con delegati provenienti da oltre 25 nazioni. Una visita programmata dallo Stato maggiore della Difesa - Ufficio generale della sanità militare. Dopo una serie di briefing finalizzati a descrivere l'organizzazione e i compiti del Servizio veterinario dell'esercito in ambito nazionale e nelle operazioni di risposta alle crisi, i delegati hanno visitato il Cemivet per vedere lo "stato dell'arte" in materia di allevamento e primo ammansimento del cavallo sportivo di interesse per le Forze Armate, addestramento e impiego operativo dei nuclei cinofili dell'esercito, e addestramento avanzato degli ufficiali veterinari di prossimo impiego nei diversi teatri operativi. La visita, infatti, coincide con il Corso avanzato di secondo livello per ufficiali veterinari destinati all'impiego estero. Il Corso, organizzato dal Dipartimento di veterinaria del comando logistico dell'esercito con la collaborazione di professori universitari di Parma e di Roma, ha lo scopo di affinare ed approfondire le conoscenze degli ufficiali veterinari frequentatori in materia di medicina d'urgenza del cane, sicurezza alimentare in operazioni e procedure operative standardizzate in ambito Alleanza Atlantica.
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