Massa Marittima, cavallo lasciato tra i rottami senza l’abbeveratoio
Non aveva neppure la mangiatoia: l’animale è stato sequestrato dopo un sopralluogo ed è stato affidato a un’associazione che se ne prenderà cura
MASSA MARITTIMA. Proseguono le attività del comparto forestale dell’Arma dei carabinieri, nell’ambito delle verifiche tese ad accertare il benessere degli animali. E nelle scorse settimane, i militari del nucleo forestale di Massa Marittima, hanno effettuato insieme a personale della Asl di Grosseto, un sopralluogo per verificare il benessere animale e le condizioni di detenzione di un cavallo, che alcuni giorni prima era stato rinvenuto lungo una strada statale, dove stava procurando pericolo alla circolazione. L’animale si era allontanato dal luogo dove era solitamente custodito.
I carabinieri sono riusciti a risalire al responsabile dell’animale e in seguito al sopralluogo hanno potuto rilevare che l’area dedicata all’animale era costituita da un lembo di terreno, delimitato lateralmente da due fossi e da svariato materiale – vasche, pneumatici e ferro – in condizioni di detenzione incompatibili con le caratteristiche etologiche e del benessere animale del cavallo, viene fatto notare dai militari. Nello stesso recinto, i carabinieri e il personale Asl hanno rilevato anche la presenza di un cane, un pastore maremmano, all’interno di una struttura fatiscente realizzata in metallo, vetroresina e tavole in legno, le cui dimensioni, tra l’altro, non risultavano sufficienti per un cane di quella taglia. Il cavallo, infine, non disponeva di mangiatoia né di abbeveratoio. I militari pertanto hanno proceduto alle contestazioni nei confronti del responsabile, sottoponendo al sequestro preventivo sia del cavallo che del cane, i quali sono stati affidati ad associazioni che, nel frattempo, possano prendersene cura.
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