Il presidio
Grosseto, i danni dell'incendio al Centro veterinario e il sopralluogo dei vigili del fuoco
Tutto il personale del Cemivet, all’ora dell’allarme, intorno alle 11, era in servizio e ha provveduto a pulire le cesse e quindi a tenere a debita distanza le fiamme
GROSSETO. Passato lo spavento, al Centro militare veterinario di via Castiglionese è tornata la tranquillità. La pioggia caduta nelle prime ore di venerdì 22 ottobre ha scongiurato il ritorno di fiamma nella zona interessata all’incendio di giovedì 21 ottobre. Una squadra di vigili del fuoco del comando provinciale di Grosseto si è presentata nella mattina di venerdi 22 anche al Cemivet per fare un monitoraggio della situazione. Il rogo, partito dal canale Molla, in localitàRugginosa, ha lambito per la seconda volta in poche settimane la caserma, anche se in questa occasione i danni riguardano solo la recinzione perimetrale.
Tutto il personale, all’ora dell’allarme, intorno alle 11, era in servizio e ha provveduto a pulire le cesse intorno al Centro e quindi a tenere a debita distanza le fiamme. La paura di rivivere i drammatici momenti del 27 giugno scorso, quando l’incendio interessò alcuni ettari di terreni coltivati e distrusse le rotoballe, è stata scongiurata quasi subito, anche perché nonostante il vento la temperatura era relativamente bassa e questo ha permesso ai vigili del fuoco di Grosseto, che hanno impegnato diverse squadre nell’intervento (con l’ausilio dell’elicottero Drago 53 del nucleo di Arezzo e del personale dell’antincendio boschivo della Regione), di spegnere le fiamme prima delle 17. Rimangono da capire le cause che hanno causato questo incendio che ha tenuto con il fiato sospeso sia il personale del Cemivet che le persone che risiedono nella zona. Per quello che riguarda la conta dei danni, a bruciare sono state sterpaglie e fieno che era stato tagliato e lasciato nella fossetta laterale ai campi.
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