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L’infermiere di famiglia, una figura chiave

L’infermiere di famiglia, una figura chiave

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L’infermiere di famiglia, promuo­vendo il self care e l’educazione terapeutica, rappresenta una figura centrale nell’educazione ai corretti stili di vita.

“Si tratta di un professionista che, abbiano bisogno. Un’evoluzione del ruolo infermieristico con competen­ze avanzate e una possibilità di uti­lizzo soprattutto nell’ambito delle cure primarie. Nel mondo, ci sono Paesi che contemplano già da tempo questa figura”.

È il caso dell’Inghilterra, con il Pu­blic Healty Nurse che presta servi­zio in grandi comunità e si occupa degli aspetti relazionali e pratici che riguardano il supporto della salute della popolazione. Negli USA, il Fa­mily Nurse Practitioner pone le basi per l’educazione della famiglia e fa attività di supporto nell’assistenza sanitaria. In Spagna i cittadini scel­gono il proprio medico e il proprio infermiere di famiglia, che in genere ha in carico circa 1500 utenti. In Ita­lia, dove l’alfabetizzazione sanitaria è tra le più basse in Europa, sono stati fatti diversi tentativi d’inseri­mento di questa figura professionale nel SSN, ma attualmente sono attive solo sperimentazioni.

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