Il Tirreno

Firenze

Serie A

Tanti i nomi ma poche le certezze. La Fiorentina è un cantiere aperto

di Brunella Ciullini
Raffaele Palladino allenatore della Fiorentina
Raffaele Palladino allenatore della Fiorentina

A pochi giorni dal raduno sono tante le caselle che sono ancora da riempire

06 luglio 2024
3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Il giorno delle visite e delle firme sarà lunedì prossimo, quando la Fiorentina si ritroverà al Viola Park per cominciare il raduno per preparare la nuova stagione. Moise Kean, il primo e per adesso unico acquisto effettuato dal club, è atteso per mettere nero su bianco l'accordo che lo legherà per cinque anni a 2,2 milioni mentre alla Juve andranno circa 13 milioni più cinque di bonus. Un'operazione importante per il 24enne attaccante a caccia di rilancio dopo le recenti stagioni al di sotto delle aspettative, anche per via di alcuni infortuni. Di sicuro ha una grande possibilità, dovesse fare bene con la maglia viola, di rientrare anche nel giro della Nazionale, per questo dovrà fare di tutto per sfruttarla nel migliore dei modi.

Al momento però rimane difficile pensare che lui solo possa essere quel rinforzo necessario per coprire le diverse lacune offensive accusate dalla Fiorentina nelle ultime annate, in particolare nel ruolo di centravanti, specialmente dalla cessione di Vlahovic alla Juve avvenuta nel gennaio 2022. Come sottolineato dal direttore sportivo Daniele Pradè qualche settimana fa, quella di un centravanti da doppia cifra è considerata la priorità assoluta per la squadra che, dopo tre anni sotto la gestione di Vincenzo Italiano, s'appresta ad avviare un nuovo ciclo con Raffaele Palladino proveniente dal Monza. I nomi fin qui circolati per l'attacco, da Lucca a Pinamonti, non sembrano scaldare la piazza né convincere il club viola anche sotto l'aspetto economico alla luce della valutazione (15 milioni) data ad esempio al proprio attaccante dall'Udinese. Un nome che potrebbe infiammare i tifosi è quello del nazionale olandese Memphis Depay, 30 anni, svincolato dopo l'esperienza nelle fila dell'Atletico Madrid: ma dato il suo ingaggio (non meno 4 milioni) e le sue ambizioni che vanno di pari passo con le diverse offerte da parte di big internazionali appare arduo per la Fiorentina anche solo provare a fare un tentativo. Nelle ultime ore la stessa società viola è stata nuovamente accostata a quel Gudmundsson già corteggiato a gennaio con tanto di offerta al Genoa rispedita però al mittente. L'attaccante islandese, uno dei protagonisti dell'ultimo campionato, fra l'altro è nel mirino di società inglesi oltreché dell'Inter specie se il club nerazzurro riuscirà ad incassare più di 30 milioni dalla cessione di Valentin Carboni. Insomma, la caccia in attacco è in piena evoluzione da parte della Fiorentina che deve pure trovare un acquirente per Nzola e valutare la posizione di Christian Kouamé nel mirino del Bologna dove ritroverebbe Italiano e nel frattempo ha fatto firmare il primo contratto da professionista (fino al 2027) all'ex Ascoli Jacopo Tarantino, classe 2005. Ma la ricerca del club viola riguarda anche e soprattutto il centrocampo rimasto a dir poco sguarnito dopo il rientro nelle rispettive squadre di Arthur ( Juventus) e Maxime Lopez (Sassuolo) per fine prestito e i mancati rinnovi di Bonaventura, Duncan e Castrovilli tutti via a parametro zero. Lì nel mezzo insomma si è aperta una voragine che la dirigenza viola dovrà cercare di colmare con nuovi e possibilmente efficaci innesti. Fra i nomi che circolano quelli di Vranckx (Wolfsburg), Colpani (Monza), Thorstvedt e Boloca (Sassuolo), Pobega (Milan), Fredrup (Genoa) e Brescianini del Frosinone: quest'ultimo, non è un mistero, piace anche all'Atalanta con cui i viola hanno duellato fino all'ultimo per Zaniolo poi accasatosi nella squadra bergamasca. Al momento comunque, per quanto riguarda il centrocampo ma pure gli altri reparti, non s'avvertono segnali di operazioni imminenti. Lo stesso vale per la difesa per cui si segue sempre l'argentino Valentini (nel mirino pure della Roma) e servono almeno altri due centrali da affiancare ai quattro per adesso in rosa.

Primo piano
Il dramma sfiorato

Viareggio, bimbo di due anni rischia di annegare in piscina: salvato dall’intervento della bagnina

di Roy Lepore