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Pavlidis e Sorloth per l’attacco Nuovi nomi per la Fiorentina
Il costo del cartellino di Mateo Retegui lievita e sembra ormai fuori portata
FIRENZE. Per esser presto è presto (sul calendario), ma almeno nei programmi le squadre si fanno adesso. Programmi di mercato ovviamente, dentro i quali i dirigenti della Fiorentina hanno messo una priorità in completo accordo con il nuovo tecnico Palladino: il centravanti. Da prendere forte e completo, che garantisca soprattutto un buon/ottimo numero di gol lungo i nove mesi di stagione: la certezza non esiste a priori, ma puntare su uno piuttosto che su un altro in base a carriera e curriculum significa avvicinarci. Per questo il club viola ha valutato tanti profili per stilare la lista dei “graditi”, per questo ha chiesto informazioni e avviato contatti per quelli che sono in cima alla lista stessa, per questo è molto probabile che ci voglia ancora un po’ di tempo per mettere a segno l’obiettivo vero: con ogni probabilità ancora da individuare o, meglio, tenuto sapientemente nascosto. Intanto, le valutazioni d’inizio estate sono per i calciatori che hanno le caratteristiche per stare nel gioco di Palladino e per corrispondere alla necessità. I nomi sono noti, ognuno con un peso, ognuno con una tracciatura che può aumentare o diminuire e fondamentalmente sono cinque quelli veramente nel mirino: si parte da Retegui e si arriva a Kean, vecchio-nuovo pallino che circolarmente torna ad essere associato alla Fiorentina. L’italo-argentino impegnato all’Europeo, che verosimilmente domani sera avrà la grande occasione di partire titolare contro la Croazia, ha avuto da subito una corsia preferenziale, salvo poi essere messo in stand-by dopo i trenta milioni detti dal Genoa senza dirlo chiesti per prenderlo. Tanti, troppi. E allora, in una storia in cui la cronologia degli eventi si intreccia, al Viola Park hanno continuato a tenere attive le strade che conducono da una parte al norvegese Sorloth del Villarreal e dall'altra al greco Pavlidis dell’Az Alkmaar, due che portano in dote molti più gol di Retegui e costano anche qualcosa meno, specie il primo anche in relazione all’età rispetto all’attaccante del Grifone (28 anni contro 25): sono lì sullo sfondo, difficili entrambi per motivi differenti (su Pavlidis è forte la presa del Benfica), ma non si sa mai. Tornando invece ai centravanti di casa nostra, si sa che Lorenzo Lucca ha le qualità in linea con le esigenze, ma l’Udinese è bottega “cara” e non facilita le cose. Così, nelle ultime ore ha ripreso forza Moise Kean nei rumors immancabili in questo periodo, però il discorso sui gol che la Fiorentina deve in qualche modo garantirsi oltre alle valutazioni tecniche di base sul valore del rinforzo, allontana quasi definitivamente lo juventino classe 2000: zero gol nell’annata da poco chiusa. Infine, nulla c’entra con il centravanti, ma Sofyan Amrabat è a tutti gli effetti elemento di spicco per la Fiorentina e il suo rientro dal prestito al Manchester United alimenterà una parte del mercato viola: il Nazionale marocchino ha già fatto sapere di non voler rimanere e allora diventerà comunque argomento di trattativa, forse per ricavare soldi da investire, forse come possibile contropartita tecnica e in questo secondo caso la società di Commisso ha proposto lo scambio di prestiti con Zaniolo al Galatasaray. Di sicuro Amrabat ha messo i “Red Devils” al primo posto in assoluto.
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