Il presidio
Morto in Fi-Pi-Li, chi è la vittima dello schianto a Scandicci - Video
Un furgone ha tamponato un mezzo pesante: per il conducente non c’è stato niente da fare
SCANDICCI. Uno schianto fortissimo. E poi gli automobilisti bloccati nel traffico, l’arrivo dei soccorsi e col passare dei minuti il materializzarsi di quel tragico presentimento divenuto presto realtà. Ancora una vittima sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno. L’incidente nella serata di lunedì 11 marzo, all’altezza di Scandicci.
Chi è la vittima
La vittima è Massimo Salani, 53 anni, è originario di Prato e residente a Scandicci. Il furgoncino che stava guidando poco dopo le 21,30, subito lo svincolo di Firenze-Scandicci, in direzione Lastra a Signa, ha tamponato un mezzo pesante, finendo con l’accartocciarsi addosso al tir di una ditta di trasporti, logistica e spedizioni.
Traffico bloccato
Il traffico si è paralizzato nell’arco di pochi minuti dall’incidente: gli automobilisti, sia in una direzione che nell’altra, hanno da subito capito la gravità dello scontro: tante le telefonate alla centrale di emergenza.
I soccorsi
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, ambulanze e polizia stradale: il tratto è rimasto chiuso dalle 21,50, non appena i primi mezzi di soccorso hanno raggiunto il teatro dell’impatto. Le operazioni per estrarre dalle lamiere del furgone il corpo della vittima si sono rivelate particolarmente complesse. Il transito dei mezzi è stato fatto confluire sulla viabilità ordinaria, fino a Lastra a Signa, con inevitabili ripercussioni sul traffico. La viabilità è ripresa regolarmente solo a tarda notte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
