Il Tirreno

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Serie A

L’imperativo di Vincenzo Italian. «Torniamo a muovere la classifica»

di Brunella Ciullini
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Contro il Lecce la Viola va a caccia del primo successo in A del 2024

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FIRENZE. «Dobbiamo cercare di ricominciare anche noi a correre e a muovere la classifica che da tre partite ci vede un po’ fermi. Nel girone di ritorno contano più che mai i risultati, le vittorie, è importante fare grandi prestazioni ma conta più di tutto ottenere il massimo». La carica di Vincenzo Italiano aspettando la trasferta di stasera contro il Lecce. Una di quelle partite-trappola in cui il rischio di farsi male è tanto. Ma questa Fiorentina che nel 2024 non ha ancora vinto – l’unico successo è quello ottenuto ai rigori contro il Bologna nei quarti di Coppa Italia, per il resto tre ko e un pareggio – ha assoluta necessità di rimettersi in marcia per non vanificare quanto di buono fatto nel girone d’andata.

Il quarto posto per adesso è nelle mani dell’Atalanta, davanti c’è pure la rilanciata Roma di De Rossi e appaiata ai viola (al momento sesti con una gara da recuperare) figura la Lazio. Urge dunque riprendere a fare punti, possibilmente tre, e ritrovare quella continuità di rendimento indispensabile per consolidarsi nelle posizioni nobili e contrastare l’assalto delle rivali. Questo raccomanda il tecnico che ha accolto e già convocato Andrea Belotti, maglia numero 20, non escludendo di gettarlo nella mischia già stasera. «Il ragazzo si è presentato molto carico e felice di essere arrivato qui da noi. Sono convinto che ci darà una grossa mano. Ha qualità e caratteristiche che ci aiuteranno, ma la cosa positiva è quell’entusiasmo e la contentezza che ha mostrato appena si è unito al gruppo. Si vede che è un professionista serio, abituato a lavorare. Sono davvero soddisfatto del suo arrivo». Con un Belotti in più ma un Arthur in meno: il centrocampista brasiliano, già da tempo alle prese con un fastidio al ginocchio, ha dovuto dare forfait per un affaticamento muscolare. Oltre a lui mancheranno ancora Christensen, Castrovilli, Dodo e Kouamé sempre impegnato in Coppa d’Africa. Mentre rispetto a domenica torna a disposizione Biraghi dopo la squalifica.

«Smaltita la rabbia per il ko con l’Inter? Penso che abbiamo disputato un’ottima partita sotto tutti punti di vista, fisico e tecnico, riuscendo a contrastare bene la corazzata nerazzurra e a creare diversi pericoli. Purtroppo – sospira Italiano – non siamo stati bravi a sfruttare bene le occasioni, rigore compreso, ma ho fatto i complimenti ai ragazzi per la prestazione e da questa dobbiamo ripartire consapevoli che bisogna migliorare davanti, specie quando creiamo certe situazioni. Più che mai d’ora in avanti conterà giocare bene ma più di tutto fare risultati. Se hai degli obiettivi, sei vuoi restare nelle zone alte della classifica devi in tutto modi cercare di sbagliare il meno possibile e raggiungere la necessaria continuità di rendimento». Anche per questo l’appuntamento di stasera si annuncia importante.

«Stiamo bene e abbiamo lavorato bene per preparare al meglio questa trasferta molto complicata, il Lecce davanti al suo pubblico spinge forte, dovremo fare una grande partita». A caccia di gol e di punti per ritrovare entusiasmo e ripartire con nuovo slancio.


 

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