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Italiano guarda avanti. «Volevamo i tre punti e ce li siamo presi»

di Francesca Bandinelli
Italiano guarda avanti. «Volevamo i tre punti e ce li siamo presi»

Oltre 300 i tifosi al Viola Park a vedere la gara in tv

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Vincenzo Italiano, al termine della gara, guarda il bicchiere mezzo pieno: «Volevamo fare la nostra partita: ci siamo riusciti. A noi interessavano i tre punti. Mi fa piacere che Nzola abbia segnato, soprattutto per come si è procurato il rigore. Avremmo potuto anche cercare di mettere a segno qualche gol in più, ma la partita non è stata semplice. Gli avversari, in Europa, soprattutto in casa, sono molto diversi e lo abbiamo visto. Abbiamo trovato una squadra tutta chiusa sotto la linea della palla: dobbiamo essere più veloci, più rapidi negli ultimi metri. Ma ripeto, contava vincere: ci teniamo stretti questo risultato».  Quanto a Nzola, il tecnico viola aggiunge: «Non so se questo potrà essere il gol della svolta, ma mi è piaciuto. Attaccare gli spazi e allungare la squadra sono qualità che ha nelle corde: siamo riusciti a portare in campo quello che avevamo provato. Mi auguro che questa rete gli dia fiducia per essere incisivo e risolutivo: penso che abbia fatto quello che deve fare un attaccante». Per l’allenatore, non manca tanto per tornare ad essere efficaci: «Speravamo nella rete di M’Bala e c’è riuscito: questo si porta con sé autostima. Sottil, Brekalo e Ikoné avrebbero potuto affondare di più, perché le occasioni le abbiamo avute. La strada è lunga e difficile, ma abbiamo il tempo per aggiustare alcune situazioni».

Cristiano Biraghi, il capitano,dai microfoni di Sky, non si nasconde: «Può succedere di concedere qualche ripartenza, ma il percorso da seguire è questo. Siamo la squadra che concede meno opportunità agli avversari per fare gol: questo è il nostro modo di giocare, dobbiamo continuare così». Nikola MIlenkovic, a ruota, lo segue: «Siamo felici per il gol di Nzola, sappiamo qual è il suo valore, così come quello di Beltrán. Giocare in Serbia? È sempre bello, così come è bello aver vinto. La gara col Bologna? Le prestazioni non sono mai mancate, semmai è venuto meno qualche risultato. Non sarà una partita facile, ma giocheremo in casa e i tifosi ci spingeranno».

Oltre ai 250 che sono partiti per la Serbia, al Viola Park, ieri, sono arrivate oltre 300 persone per assistere alla partita dalle tv al bar del nuovo centro sportivo. Con loro, c’erano anche i calciatori rimasti a Firenze, da Beltran a Kayode fino a Dodô, insieme al direttore generale Joe Barone. Si sono intrattenuti coi tifosi, tra selfie scattati e autografi firmati ed hanno festeggiato con le persone presenti il ritorno al successo. La testa, adesso, va subito alla gara contro il Bologna: dopo i tre ko consecutivi in campionato, non c’è tempo da perdere. L’obiettivo è tornare subito al successo, anche per non perdere altro terreno e non dover costringere in un angolo le ambizioni europee.

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