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Calcio: Serie A

Fiorentina-Empoli: tocco col braccio di Luperto. Ecco perché il Var non ha dato rigore


	Il tocco col braccio del difensore dell'Empoli sulla conclusione di Beltran 
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Il tocco col braccio del difensore dell'Empoli sulla conclusione di Beltran 

L’episodio nel secondo tempo su una conclusione dell’argentino Beltran

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FlRENZE. Nel derby del Franchi vinto 2-0 dall’Empoli c’è un episodio che fa discutere i tifosi e ha provocato le vibranti proteste dei giocatori della Fiorentina sul rettangolo verde di gioco. Si tratta di un tocco col braccio del difensore azzurro Luperto su una conclusione ravvicinata dell’argentino Beltran. 

Siamo oltre la metà del secondo tempo – minuto 76 sul cronometro – e il risultato è ancora sull’1-0 in favore dell’Empoli. Beltran è appena entrato in campo quando arpiona il pallone sugli sviluppi di un suggerimento dal settore sinistro di attacco della Fiorentina e calcia verso la porta di Berisha. La sfera impatta sul braccio di Luperto, che appare subito attaccato al corpo. I giocatori viola si rivolgono immediatamente al direttore di gara chiedendo il calcio di rigore. L’arbitro si consulta velocemente con i colleghi al Var e nel giro di pochi secondi dice che non c’è stata alcuna irregolarità e invita i giocatori a proseguire la partita. 

Ma il tocco di Luperto andava punito con il calcio di rigore? E come mai il Var ha deciso che l’azione del difensore non è da sanzionare?

La risposta sta nel regolamento, in particolare nel passaggio in cui si descrivono le condizioni necessarie per indurre il direttore di gara a decretare il tiro dagli undici metri per fallo di mano. Prima di leggere la norma nel dettaglio occorre ricordare che il concetto chiave di partenza è indicato nell'incipit della regola: non ogni contatto del pallone con una mano o un braccio di un calciatore costituisce un'infrazione – viene specificato nella norma - e di conseguenza non tutti sono punibili. 

Ecco il passaggio del regolamento sulla circostanza del fallo di mano

È un infrazione (fallo di mano) se un calciatore – si legge nel regolamento : tocca il pallone con le proprie mani / braccia quando queste sono posizionate in modo innaturale aumentando lo spazio occupato dal corpo. Si considera che un calciatore stia aumentando lo spazio occupato dal proprio corpo in modo innaturale quando la posizione delle sue mani / braccia non è conseguenza del movimento del corpo per quella specifica situazione o non è giustificabile da tale movimento. Avendo le mani / braccia in una tale posizione, il calciatore si assume il rischio che vengano colpite dal pallone e di essere quindi sanzionato.

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