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Fiorentina: il mercato ai raggi X, presente e futuro si fondono

di Francesca Bandinelli
Fiorentina: il mercato ai raggi X, presente e futuro si fondono<br type="_moz" />

La cessione di Amrabat è stata la più delicata: in caso di mancato riscatto. Il giocatore vedrà allungarsi il suo accordo con la Fiorentina fino al 2026

10 settembre 2023
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FIRENZE. Oltre quaranta operazioni, tra entrate, uscite, prolungamenti e primi contratti. L’estate della Fiorentina è scivolata via così, con uno occhio di riguardo per i giovani, mandandone in prestito 14 aspettando la nascita della squadra B, che il club del presidente Commisso spera di poter battezzare già dalla prossima stagione. Lo ha detto anche l’altro giorno, in Argentina, il direttore tecnico Nico Burdisso: «Abbiamo pensato al presente, andando a cercare calciatori come Beltran, ma anche al futuro, individuando in Infantino il profilo ideale su cui puntare». Si è fatto “cassa” con gli scontenti, con quei giocatori la cui avventura con la Fiorentina era arrivata al capolinea, e si è puntato su chi questo progetto può davvero farlo decollare, andando a far leva anche sulla voglia di riscatto dei singoli, come avvenuto con Arthur Melo.

La trattativa più delicata, al di là dell’azione di disturbo tentata dalla Roma per Beltran, con conseguente deciso intervento anche del dg viola Barone, è stata senza dubbio quella legata ad Amarabat, conclusasi a poche ore dal gong. La Fiorentina, che già lo scorso dicembre aveva esercitato l’opzione di prolungamento al 2025, ha accettato una specie di pagamento dilazionato – 10 milioni di prestito oneroso e diritto di riscatto a 20, 5 milioni, a cui aggiungere eventuali altri 5 milioni di bonus -, ma si è tenuta anche qualche diritto. Sì, perché, qualora mai gli inglesi non dovessero concludere l’ingaggio del centrocampista, ecco che i viola si sono riservati il diritto automatico di un ulteriore prolungamento di contratto fino al 2026, in modo da non rischiare la doppia beffa con uno svincolo che, a quel punto, sarebbe alle porte. In entrata, il primo colpo è stato quello di Fabiano Parisi, preso dall’Empoli dopo essere stato attenzionato nel tempo. Stavolta, non ci sono state incertezze e la Fiorentina ha puntato dritto su di lui. La stessa sorte, tra qualche mese, potrebbe accomunare pure Tommaso Baldanzi. Lo ha rivelato il suo procuratore, Federico Pastorello, di quanto quello viola sia stato il club più vicino ad acquistarlo. L’azzurrino già nel giro della Under 21 è nel mirino di diversi top club italiani (c’è pure la Roma) ed esteri: c’è da capire chi farà la mossa giusta, nello scacchiere, per assicurarselo. Per Arthur, invece, i piani sono già stati predisposti: il brasiliano preso dalla Juventus è arrivato in prestito oneroso, ma il diritto di riscatto a 18 milioni – per altro pagabili in tre esercizi – è già stato fissato. Il giocatore, fortemente voluto da Italiano, si è subito messo al centro della squadra, pronto a farle fare, fin dalla ripresa, il salto di qualità, in coppia o meno con Maxime Lopez, l’altro giocatore acquistato l’ultimo giorno di trattative dal Sassuolo, in prestito oneroso con diritto di riscatto.

Tra le operazioni si segnalano anche alcuni primi contratti: dopo essere arrivato a Firenze l’estate scorsa dall’Entella, Maat Daniel Caprini, attaccante italo-francese classe 2006, ha firmato il suo primo accordo da professionista. Esattamente come l’esterno offensivo cresciuto nel vivaio viola Tommaso Rubino e anche Lorenzo Vigiani, il figlio di Luca, oggi allenatore del Bologna Primavera ma pure lui figlio del settore giovanile della Fiorentina. Costantino Favasuli, centrocampista, e Lorenzo Lucchesi, difensori, sono sì passati in prestito alla Ternana, ma prima hanno proceduto col rinnovo e l’adeguamento contrattuale, mentre per Michele Cerofolini, passato a titolo definitivo al Frosinone, la società del presidente Commisso si è comunque tenuta il diritto di riacquisto, esattamente come per Giovanni Corradini, ceduto allo Spezia ma con diritto di prelazione futura. Anche Mattia Fiorini, trasferitosi in prestito al Foggia, ha allungato l’accordo che lo lega ai viola, così come Fallou Sene, che ha prolungato la sua intesa con i viola fino al 2025.

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