Fiorentina, stretta finale per Vranckx. Sono le ore decisive per l’addio di Amrabat
Il Nazionale del Marocco non è stato convocato col Lecce
FIRENZE. L’accelerata è arrivata in un attimo: Aster Vranckx, centrocampista classe 2002 di proprietà del Wolfsburg, è davvero ad un passo dalla Fiorentina. Restano da risolvere gli ultimi dettagli ma, salvo imprevisti, si tratta solo di piccole formalità.
Il giocatore si trasferirà dal Wolfsburg a titolo definitivo, per una cifra attorno ai 7 milioni di euro più bonus, il 20% dei quali spetterà al Mechelen, club che ha fatto crescere il giocatore nato in Belgio ma di origini congolesi. Firmerà un contratto di cinque anni, con un ingaggio di poco inferiore al milione e mezzo (tra 1,3 e 1,4) e si metterà, da subito, a studiare la filosofia del suo nuovo allenatore, Vincenzo Italiano. Ha già conosciuto il calcio italiano, la passata stagione è stato un rinforzo del Milan di Pioli, ma senza riuscire mai ad incidere né a convincere. Fuori dalla lista Champions dei rossoneri, ha giocato soltanto due volte dall’inizio, in Serie A: col Bologna e contro la Cremonese (entrambe le gare terminate 1-1), sempre sulla mediana, prima in coppia con Pobega e poi con Bennacer.
Ieri, Aster è subentrato nella gara vinta contro il Colonia, scendendo in campo nei cinque minuti finali, gli ultimi coi tedeschi. Si tratta di un giocatore duttile, può agire sia a copertura della difesa, sia in posizione più offensiva. Cattura i palloni, spezzando l’azione agli avversari e facendola ripartire rovesciando rapidamente il fronte offensivo, ma al tempo stesso stacca di testa e va a contrasto per evitare assalti alla propria difesa arrivando a spingersi fin sulla trequarti. Agile anche nello stretto, nonostante i 194 centimetri di altezza, anche sulla distanza sa far valere la rapidità di movimento ed è per questo che la Fiorentina, che già si era interessata a lui in passato, ha cercato di chiudere il cerchio, aspettando l’offerta giusta per cedere Amrabat, non convocato nemmeno ieri.
Lo United continua a tenerlo sotto osservazione, ma per portarlo via serve una cifra ritenuta congrua, con denaro cash. Non ci sono preclusioni ad una eventuale cessione in Italia – lo osserva, da tempo, pure il Napoli -, ma il Nazionale del Marocco continua a sperare di riunirsi a Erik ten Hag, suo allenatore ai tempi dell’Utrecht.
Quel che è certo è che gli ultimi cinque giorni di mercato saranno di fuoco, considerato anche l’esclusione dalla prima lista Uefa (e pure dalla lista dei giocatori a disposizione oggi) di Luka Jovic. Si era parlato di un interesse dell’Olympiacos, ma la priorità del giocatore è quella di restare in Italia. Il suo agente, Fali Ramadani sta lavorando incessantemente nel tentativo di trovare una soluzione. Che è quella che servirebbe pure per l’altro attaccante, il russo Kokorin. E poi c’è la difesa, con Quarta verso la permanenza. Rouault del Tolosa, Nicolas Valentini del Boca e, più defilato, Dimitris Nikolaou dello Spezia proprio per questo restano sullo sfondo. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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