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I Viola sono pronti a salire sul Rapid, a Vienna torna il sogno Conference

di Brunella Ciullini
I Viola sono pronti a salire sul Rapid, a Vienna torna il sogno Conference

Italiano: «Abbiamo voglia di reagire alla delusione della finale persa a giugno»

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FIRENZE. «Cercheremo di arrivare in fondo in tutte le competizioni, non so se ci riusciremo ma vogliamo continuare a toglierci soddisfazioni, vogliamo continuare ad avere fame e reagire alla delusione della finale persa a giugno». Vincenzo Italiano e la sua Fiorentina ripartono dal quel 7 giugno a Praga, da quel doloroso ko per 2-1 con il West Ham che ha spezzato il sogno di riportare un trofeo europeo a Firenze dopo 60 anni. Stasera a Vienna (ore 19) i viola affronteranno il playoff d'andata di Conference contro il Rapid e dovranno provare a conquistare un risultato positivo senza il sostegno stavolta dei propri tifosi essendo stati squalificati dalla Uefa per i tafferugli di Basilea. Un problema in più ma il tecnico non si scoraggia: «Vogliamo continuare a giocare e stare in Europa e faremo di tutto per riuscirci: ti toglie un po' di energie ma ti dà anche tanto». La Fiorentina in virtù dell'8° posto ottenuto nello scorso campionato e della squalifica della Juventus da parte della Uefa cercherà dunque di sfruttare la nuova chance e provare a prendersi la rivincita. «Noi tra le favorite? L'esperienza fatta ci aiuterà ad affrontare altre battaglie come quella che ci attende a Vienna contro unna squadra che merita rispetto e attenzione. Ci aspetta un altro ambiente caldo ma non ci faremo intimorire». Tra i giocatori convocati non figurano Kayode bloccato dall'influenza, Sabiri per un fastidio al ginocchio, Ikoné per un problema muscolare che si trascina da tempo (ma da domani sarà in gruppo) e Amrabat rimasto a Firenze a svolgere un lavoro personalizzato anche se sul centrocampista marocchino 'pesa' il mercato e lo stesso è per Jovic non a caso esclusi entrambi dalla lista Uefa, al contrario di Kokorin partito con i compagni per Vienna, presente anche Commisso. Capitolo formazione: potrebbe debuttare Parisi e sembrano destinati a tornare titolari Dodò e Kouamé. In attacco ad ora rimane favorito Nzola anche se Beltran non vede l'ora di lasciare il segno: «Ha una gran voglia di spaccare tutto, cercheremo di gestirlo bene inserendolo quando sarà pronto – spiega Italiano - E' una sorta di Baiano, ha caratteristiche che lo rendono letale negli ultimi 20 metri». Il tecnico è parso soddisfatto di tutti i nuovi arrivi: «Hanno portato qualità e sono felici di essere con noi», afferma anche se non disdegnerebbe qualche altro innesto. Ora però conta solo la sfida di stasera: «Non scorderemo facilmente la rabbia e la delusione per la finale persa ma bisogna voltare pagina», raccomanda Biraghi che a Praga fu colpito alla testa (8 punti di sutura) da oggetti lanciati dal settore dei tifosi del West Ham.
 

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