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Jovic e Kouame: col Nizza la Fiorentina ritrova i gol, ma non tiene la porta chiusa

di Francesca Bandinelli
Jovic e Kouame: col Nizza la Fiorentina ritrova i gol, ma non tiene la porta chiusa

Dopo il ko contro il Newcastle, i viola tornano in campo coi francesi e sorridono: a segno vanno due attaccanti. Sul finale, Bouanani accorcia le distanze

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FIRENZE. Seconda partita della Fiorentina nella Sela Cup, a Newcastle. E finalmente qualche sorriso. All’intervallo, i viola sono avanti di due gol, realizzati entrambi da attaccanti. Il primo lampo è di Luka Jovic (foto Acf Fiorentina), messo in moto dall’asse Kouame-Sabiri: l’attaccante serbo, intenzionato a riaccendersi i riflettori addosso, non sbaglia la conclusione e porta in vantaggio la sua squadra superando Schmeichel. Non mancano gli errori, su cui Italiano dovrà continuare a lavorare (su tutti, nel primo tempo, spicca quello di Ikoné, che poco dopo scheggia un palo), ma tra possesso palla e movimenti rapidi, la manovra appare più fluida. Al raddoppio, poi ci pensa l’ivoriano, uno di quelli a cui il tecnico siciliano rinuncia malvolentieri: è lui a capitalizzare il batti e ribatti innescato da Sabiri, Ranieri e Mandragora mettendo al sicuro il risultato per la sua squadra.

Nella ripresa, la Fiorentina resta in controllo del match e il tecnico viola concede la gioia del debutto a Gino Infantino, il giocatore argentino arrivato in questa finestra di mercato e acquistato dal Rosario Central. L’unica nota stonata è la rete incassata a pochi minuti dal gong finale di Bouanani, con un tiro a giro che si infila sotto il sette alla destra di Terracciano. Il finale, non senza qualche apprensione di troppo, è 2-1 per il club italiano.

Le prossime due amichevoli sono in programma la prossima settimana: si comincia sabato 11 contro il Sestri Levante per continuare il giorno dopo con l’Ofi Creta. Queste ultime due partite si giocheranno allo stadio Franchi e sarà l’occasione per Firenze di abbracciare virtualmente la propria squadra, alla luce della mancata agibilità del Viola Park che ha costretto a tenere le porte chiuse a tutti.

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