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La Viola vince a Grosseto. Ma la vera festa è sugli spalti
Circa 7mila persone allo Zecchini per la prima amichevole col pubblico.di Maurizio Caldarelli
L’undici di Italiano vince 4-0. Molti i supporter dai club della costa
GROSSETO. La Fiorentina dimentica la serataccia di Belgrado con un successo (4-0) nella prima amichevole ufficiale davanti al proprio pubblico, allo stadio Zecchini di Grosseto, al termine di 90' che sono serviti alle due squadre per mettere in mostra i loro gioielli. La differenza di quattro categorie, viola in serie A, biancorossi in serie D, si è vista tutta, ma l’undici di Vitaliano Bonuccelli ha affrontato la sfida con il giusto approccio. L’undici di Vincenzo Italiano ha iniziato a spron battuto e nei primi venti minuti si è assistito a un vero e proprio tiro al bersaglio, ma l’offensiva della formazione gigliata è stata continua per tutto il primo tempo e ci sono volute una serie di straordinarie parate di Francesco Raffaelli, portiere 2005 arrivato dal Bologna. Il numero uno locale è stato miracoloso già dopo novanta secondi, fermando con i piedi il tentativo di Cabral e lo stesso Cabral si è reso pericoloso al 6’ con un colpo di testa. Castrovilli, buona la sua prestazione, ha chiamato Raffaelli alla parata a terra e a una deviazione volante nel corso del settimo minuto di gioco. Ikone, che sulla fascia destra è stato immarcabile per i pur volenterosi esterni maremmani, ha seminato il panico al 14’ ma è stato fermato al limite dell’area.
Cabral ancora protagonista in negativo qualche minuto dopo, mettendo a lato da ottima posizione. Nella seconda parte del primo tempo s’è fatto vedere anche il Grosseto, che ha arginato bene gli attacchi della Fiorentina, rimanendo sempre attento nella retroguardia, si fa vedere con uno degli ultimi arrivato, Manuel Guadalupo, che al 23’ di testa costringe il portiere Cerofolini (Terracciano è rimasto a casa per una contusione alle costole) all’angolo e qualche istante dopo viene murato dalla difesa. La Fiorentina sblocca il risultato sul finire del tempo: al 41’ Brekalo, l’unico vero esperimento della serata (messo dietro a Cabral) colpisce il palo ed il più veloce a riprendere la palla e a mettere in rete. Al 44’ è una rasoiata dell’ex Juventus Arthur a mandare le due squadre negli spogliatoi. Nella ripresa i due mister rivoluzionano le squadre di partenza e in casa viola si vedono finalmente Nico Gonzalez e Sofyan Amrabat, i giocatori più attesi dalla tifoseria. Italiano ha messo in campo una squadra completamente diversa che ha proseguito a mettere in difficoltà la retroguardia biancorossa che ha comunque retto l’urto, finendo con una sconfitta più che onorevole. Nel secondo tempo i viola hanno allungato con le segnature di Parisi e quella conclusiva di Jovic, che ha superato il nuovo portiere del Grifone Fecit. Al triplice fischio di Buchigiani le due squadre hanno completato la festa, andando a raccogliere l’applauso della loro curva. Un segnale che gli sportivi hanno gradito questa amichevole, in attesa degli ultimi colpi di mercato (i viola aspettano un attaccante, ai biancorossi basterà un portiere per completare una rosa che sembra attrezzata per sognare il ritorno in serie C.
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