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Col Parma è solo pari, segna Cabral. La chiusura del centro ai tifosi è un caso
Gli ultrà della Fiesole contro le istituzioni: «La squadra non è un giocattolo»
FIRENZE. Termina in pareggio l’amichevole della Fiorentina contro il Parma. In gol, c’è andato Arthur Cabral, il brasiliano che ha sempre più voglia di mettersi al centro dell’attacco della squadra, andando oltre alle voci di mercato. È lui, messo in moto da un Amatucci galvanizzato dopo il successo all’Europeo Under19, a superare Chichizola, scaraventando il pallone all’angolino. La fatica sembra farsi sentire, ma gli spunti positivi non mancano: dai guizzi di Parisi, fino al colpo di testa di Jovic in avvio di ripresa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A tenere banco, però, è soprattutto il clima di tensione che si sta registrando per l’ennesimo slittamento della Commissione pubblico spettacolo per l’agibilità del mini-stadio all’interno del Viola Park. Dopo la presa di posizione delle associazioni del tifo, ieri, anche la Curva Fiesole ha alzato la voce: «Non ci è stato concesso di salutare la squadra come da sempre facciamo nel ritiro estivo e, ancor più grave, non ci sarà permesso, dopo tanti anni, di condividere gli spalti con i nostri fratelli catanzaresi nell’amichevole di domenica. La Fiorentina non è il giocattolo di nessuno, tantomeno delle istituzioni che, con le loro continue ripicche alla società, finiscono, di riflesso, per ledere solo chi davvero rappresenta la squadra: noi tifosi. Non permetteremo a nessuno di giocare con i nostri sentimenti e tantomeno con la nostra intelligenza, non siamo disposti ad accettare continue prese di giro, dalla novella dello stadio al divieto d’ingresso al Viola Park. Se l’interesse personale di qualcuno prevarrà ancora sul rispetto per tutti i tifosi della Fiorentina, non avremo remore ad intervenire in maniera netta e decisiva. La misura è colma, rispettateci». Domenica alle 20 avrebbe dovuto, almeno nei disegni iniziali, essere una festa soprattutto sugli spalti, alla luce del gemellaggio con la tifoseria del Catanzaro, invece per la terza amichevole di questo pre-campionato i tifosi saranno costretti a ricorrere all’abbonamento di Dazn, per osservare un po’ più da vicino i nuovi volti della squadra, da Sabiri a Parisi. La Fiorentina subito dopo volerà a Belgrado, per il test contro la Stella Rossa - atteso soprattutto da Jovic: «Non vedo l’ora che arrivi quel giorno, sono felice di tornare sul campo da cui ho mosso il primo passo verso il miglior calcio europeo» - prima di andare (il primo agosto) a Grosseto, per la sfida contri biancorossi, e volare quindi in Inghilterra per la Sela Cup. La prima sfida a porte aperte al Viola Park dovrebbe, dunque, essere quella col Sestri Levante dell’11 agosto, quando mancheranno pochi giorni all’inizio della stagione.
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