Meteo
Italiano riparte dalle frecce
L’eventuale accesso alla prossima Conference condizionerà anche le uscite. Ikoné dovrebbe restare, si riflette su Sottil: non straniero e cresciuto nel vivaio
FIRENZE. La possibilità per la Fiorentina di partecipare o no alla Conference League anche la prossima stagione cambierà le strategie di mercato e di conseguenza potrà condizionare la situazione di vari giocatori. A partire dagli esterni offensivi che nel gioco di Italiano rivestono grande importanza. Considerando a parte le posizioni di Nico Gonzalez, il giocatore più costoso e di maggior qualità della squadra viola, e di Josip Brekalo essendo l’ultimo arrivato (a gennaio), saranno valutate quelle di Jonathan Ikoné, Riccardo Sottil e Christian Kouame. Potrebbero restare tutti e tre se appunto la Fiorentina dovrà affrontare una stagione piena di impegni, altrimenti qualcuno rischia di partire. Al momento il maggior indiziato è il 25 enne esterno ivoriano. Italiano lo stima e lo ha utilizzato molto – 43 presenze fra A e coppe e 5 reti tra le quali quella dell’1-1 con la Juve – ma il contratto è in scadenza (2024, seppur con opzione) e questo, sommato alle riconosciute qualità, lo rende appetibile. Più sicuro della conferma il francese Ikoné: è costato molto (14 milioni più uno di bonus e il 15% al Lille sulla rivendita) ed è approdato a Firenze da poco (dicembre 2021, contratto fino al 2026). Dopo un ambientamento non facile ha conquistato la fiducia del tecnico: 51 presenze complessive e 6 reti di cui 4 in campionato, una in Conference e una in Coppa Italia. Infine Sottil classe’99 e contratto al 2026: è un prodotto del vivaio e dopo l’operazione che lo ha costretto ad un lungo stop e a un rientro faticoso è atteso da una stagione di rilancio e di crescita. Ecco perché la Fiorentina e il suo allenatore non vorrebbero privarsene. Ma è uno scenario in divenire.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
