Fiorentina-Sampdoria 5-0: è “manita” viola. Al festival del gol si aggiunge anche Terzic
Castrovili sblocca il risultato sul finire del primo tempo, nella ripresa vanno in rete Dodo, Duncan, Kouame e il laterale basso serbo. Jovic è re di assist: 3
FIRENZE. Vincenzo Italiano cambia tutto, a partire dalla titolarità della porta. Tra i pali non c’è Terracciano, out per scelta tecnica: contro la Sampdoria c’è Cerofolini, al suo debutto assoluto in Serie A. L’ultima partita giocata dal giovane figlio del vivaio viola è della passata stagione, quando era in prestito alla Ternana. In difesa, nessuna sorpresa: c’è Ranieri al posto di Igor, con Dodo e Biraghi sulle corsie laterali. Nel mezzo, a fare coppia con Amrabat, c’è Duncan, mentre sarà Castrovilli a sistemarsi sulla trequarti di campo, a supporto di Jovic unica punta, con Gonzalez e Sottil sugli esterni. La Samp di Stankovic, in attacco, punta tutto su Gabbiadini, con Lammers a supporto.
Vincenzo Italiano, pronti via, ne cambia sei rispetto all’ultima partita di giocata, contro la Cremonese in Coppa Italia, ma la partita pare da subito bloccata. Oikonomou si francobolla a Jovic, ciascun difensore della Samp si mette alle spalle di un viola per cercare di limitarne il potenziale offensivo. E ci riescono, visto che il primo tiro in porta della squadra di casa arriva solo dopo la mezz’ora, prima con una sassata dalla distanza di Duncan, poi con un tiro centrale di Castrovilli. Chi non riesce ancora ad incidere è l’attaccante serbo. Tra i doriani, al 33’ esce Leris, tra i più propositivi, per un problema alla spalla: al suo posto c’è Djuricic. Al 42’, la Viola sfiora il vantaggio con Castrovilli, sulla cui conclusione (deviata dalla retroguardia della Samp) fa un miracolo Ravaglia. Poco dopo, è sempre lui, il 10 viola, a sbloccare la gara, con una conclusione al volo su assist di Biraghi. La Fiorentina è avanti.
Nella ripresa, la Fiorentina prova a spingere, soprattutto sulle fasce. Sottil sfreccia a sinistra, creando non poche difficoltà alla Samp, Dodo fa il resto dalla sua parte, a destra. È proprio da una prima incursione dell’esterno italiano, in sincro perfetto con Castrovilli, che nasce il raddoppio. Il 10 mette taglia il pallone al centro, per Ranieri che costruisce una ghiotta occasione per Jovic. Ravaglia respinge, ma il serbo spizza il pallone per la gran botta dalla distanza di Dodo. Il brasiliano, con tanto di capelli viola, festeggia sotto la Fiesole e manda in delirio il pubblico. È questione di poco, poi la Viola cala il tris con Duncan, che chiude virtualmente i conti, sempre su suggerimento di Jovic. La Fiorentina è avanti, 3-0. Al festival dei gol, si aggiunge, alla mezz’ora abbondante, pure Kouame, su assist di Amrabat: è lui a calare il poker (contro la difesa più perforata della Serie A, quella della Samp sempre più condannata all’ultimo posto in classifica) di realizzazioni e a impreziosire quel coro cantato dalla Fiesole “Torneremo a esser campioni, come nel ‘56”. A chiudere i conti, col 5-0 finale, ci pensa Terzic, al primo gol in A.
Le formazioni
FIORENTINA (4-2-3-1): Cerofolini; Dodo, Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Amrabat, Duncan; Gonzalez, Castrovilli, Sottil; Jovic. A disp. Terracciano, Vannucchi, Venuti, Quarta, Igor, Terzic, Kayode, Mandragora, Barak, Bianco, Saponara, Brekalo, Ikoné, Cabral, Kouamé. All. Italiano.
SAMPDORIA (3-5-1-1): Ravaglia; Amione, Gunter, Oikonomou; Zanoli, Winks, Rincon, Leris, Augello; Lammers; Gabbiadini. A disp. Turk, Zorzi, Duricic, Sabiri, Murillo, Ilkhan, Quagliarella, Murru, Malagrida, Paoletti, Cuisance, Jesè Rodriguez. All. Stankovic.
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