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Euforia Vincenzo Italiano «Annata incredibile È un regalo per Firenze»
Castrovilli: «E ora proviamo a prenderci la storia»
FIRENZE. Vincenzo Italiano è entusiasta. Resta coi piedi per terra, è attento a sottolineare ogni particolare, compreso le 50 partite stagionali giocate fin qui, ma alla fine non si trattiene: «Questa annata è incredibile. È il nostro regalo per il pubblico che ci ha spinto, siamo felici di aver regalato un sogno simile. Non volevamo concedere nulla, anzi puntavamo a segnare. Siamo felici».
Sorride anche il presidente Commisso: «Sono tornato dall’America - spiega ami microfoni di Mediaset - per assistere a questa gara tanto importante. Andremo a Roma e mi auguro di poter essere anche lì. I giocatori sono stati bravi, ma voglio fare i complimenti anche ai tifosi che hanno realizzato una coreografia spettacolare. Complimenti a tutti, pure allo staff. Se ci giochiamo due trofei? Mi auguro che la Fiorentina possa essere la sorpresa, ma guardiamo una partita alla volta. Quanto a Italiano, gli ho fatto i complimenti, è la sua prima finale. Sta facendo un grande lavoro. Ci tengo però a ricordare che quando veniva criticato, io gli sono sempre stato vicino». Quanto ai sogni, Commisso è pragmatico: «La situazione legata ai ricavi è difficile. Non possiamo fare come la Juventus, che da quando ha comprato Ronaldo si è poi ridotta in questa condizione. Anni fa, qui a Firenze c’è stato un fallimento e io vi garantisco che questo non accadrà mai. Vediamo dove possiamo arrivare». Gaetano Castrovilli, da bordo campo, non si nasconde: «Adesso andiamo a Roma a fare la storia, godiamoci questo successo e poi pensiamo alla finale. Sarà una partita secca e, in questi casi, non si sa mai cosa può succedere. Di certo, vogliamo prepararci bene».
La Fiorentina, intanto, tornerà al lavoro, sul campo già oggi. Non c’è tempo da perdere: domenica, a Firenze, arriva la Sampdoria e c’è bisogno di tornare a vincere, aspettando l’ennesimo tour de force alle porte. Sì, perché mercoledì 3 maggio, all’Arechi di Salerno (ore 18) c’è la sfida contro l’ex tecnico viola, Paulo Sousa, mentre domenica 7 (ore 18) l’ostacolo da saltare è quello altissimo del Napoli, che nel frattempo dovrebbe già essersi laureato campione d’Italia. Giovedì 11 maggio (ore 21), invece, al Franchi sarà protagonista nuovamente la Conference League con la semifinale d’andata contro il Basilea. Per provare a volare più su, continuando a sognare di sollevare un altro trofeo, servirà una prova di forza, contro l’ex squadra di Arthur Cabral, aspettando l’atto finale, che si giocherà al Sankt Jakob-Park, il 18 maggio (sempre alle 21).
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