E ora attenti a quei quattro
Cabral, Gonzalez, Barak e Jovic hanno segnato in tutte le competizioni. Serve la zampata per staccare il pass per la finale di Coppa Italia
FIRENZE. Al popolo viola non importa chi giocherà dal primo minuto o chi riuscirà a far centro nel corso dei 90 minuti, quel che conta è che domani sera la Fiorentina riesca a “difendere” il 2-0 conquistato all’andata e centrare, contro la Cremonese, l’accesso alla finale di Coppa Italia. Un desiderio che ovviamente è anche quello di Vincenzo Italiano il quale, dopo aver fallito l’obiettivo la passata stagione (nelle due semifinali vinse sempre la Juventus) , punta a riuscirci stavolta approdando all’ultimo atto il 24 maggio allo stadio Olimpico di Roma.
Al di là di moduli e scelte di formazione, in questa Fiorentina ci sono quattro giocatori che fin qui sono stati in grado di lasciare il segno in tutte e tre le competizioni stagionali – campionato, Conference League e appunto Coppa Italia – e inevitabilmente si candidano anche domani per un ruolo da protagonisti: si tratta di Arthur Cabral, Nico Gonzalez, Luka Jovic e Antonin Barak. Tre attaccanti e un centrocampista. In particolare i primi due s’annunciano fra i più attesi di questa sfida, i grimaldelli con cui il tecnico viola proverà a scardinare per la quarta volta in questa annata la difesa della Cremonese e a portare a casa la qualificazione alla finale. Peraltro, già all’andata, allo stadio Zini di Cremona, lo scorso 5 aprile, il centravanti brasiliano e l’esterno argentino misero il loro timbro sulla vittoria, con un colpo di testa dopo 20’ il primo e e su rigore alla mezzora della ripresa il secondo. Scontato che pure stavolta la Fiorentina si affiderà a loro per chiudere la pratica: Cabral ha una voglia matta di festeggiare il 25esimo compleanno (ieri) e per lui esiste un solo modo, facendo uno o più gol, arrotondando così il bottino che al momento è di 15 fra Serie A e coppe.
Da segnalare – curiosità – che oltre allo stesso club viola anche la Uefa ha voluto attraverso i propri canali inviare gli auguri al brasiliano e lo ha fatto postando il video di tutte le 11 reti da lui realizzate in Conference, fra la passata stagione e quella attuale, che lo rendono il marcatore ad ora più prolifico nella breve storia della competizione. Nico Gonzalez domenica a Monza è rimasto in panchina perché non al meglio per qualche acciacco e i 4 punti di sutura rimediati contro il Lech Poznan, ma non vede l’ora di ributtarsi nella mischia e arrivare magari in doppia cifra visto che fin qui è andato a segno 9 volte considerando tutte le competizioni. Non solo: sia lui che Cabral hanno segnato pure nei preliminari di Conference, in agosto contro il Twente, cosa che li rende gli unici viola ad aver fatto centro davvero in tutte le occasioni. Italiano e i tifosi confidano anche nell’apporto di Barak (7 reti finora) e Jovic (11): vero che nessuno dei due sta attraversando un momento brillante, ma anche loro si sono rivelati decisivi in questa avventura in Coppa Italia, il ceco realizzò il gol-partita agli ottavi contro la Sampdoria, il serbo sbloccò ai quarti il difficile match con il Torino e spinse la Fiorentina verso le semifinali.
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