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Scandicci la beffa è sul finale
La squadra di casa crolla e il Carpi trova, quasi allo scadere, il gol dell’1-1. È l’undicesimo pareggio. Ai blues saltano i nervi: espulsi Frascadore e Sinisgallo
SCANDICCI. C’è un punto nell’uovo di Pasqua dello Scandicci, che fa 1-1 contro il Carpi nel turno pre-pasquale di campionato nel girone D di Serie D. Ma non è una dolce sorpresa quella trovata dai Blues, recuperati dai quotati avversari praticamente allo scadere dopo aver a lungo accarezzato il sogno di portare a casa l’intera posta in palio. A rendere ancor più amaro il pomeriggio dello Scandicci sono arrivate dopo il triplice fischio finale le espulsioni di Frascadore e Sinisgallo.
Al Turri, nelle prime fasi di gara, è lo Scandicci che fa la voce grossa. Sono i Blues, infatti, a fare la partita senza alcun timore reverenziale. Il Carpi prova a farsi vedere in avanti con un tiro dalla distanza di Dominici, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Superato da poco il quarto d’ora, lo Scandicci protesta per un contatto nell’area di rigore ospite tra Gozzerini e Yabrè non sanzionato dall’arbitro Ghinelli di Roma. Dopo una rovesciata poco pericolosa di Sall per gli emiliani, i padroni di casa salgono prepotentemente in cattedra.
La manovra dei Blues porta alla conclusione Tacconi, con la palla che esce di poco a lato della porta difesa da Balducci. Pochi minuti dopo, su un cross velenoso di Frascadore, Sabattini rischia il più clamoroso degli autogol, ma in qualche modo il Carpi si salva e il punteggio resta sullo 0-0. Lo Scandicci va vicino al gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo che diventa preda di Francalanci, sul suo colpo di testa Balducci è costretto agli straordinari per evitare il peggio.
L’estremo difensore carpigiano è però costretto a capitolare al 43’, quando Tacconi, servito da Sinisgallo, porta in vantaggio i Blues con un missile sul quale Balducci non può niente. Le emozioni del primo tempo, però, non sono finite qui, perché sessanta secondi dopo Sall chiama in causa Timperanza, bravo a neutralizzare la girata dell’attaccante senegalese.
La ripresa si apre con gli stessi ventidue effettivi in campo e uno Scandicci che sembra poter controllare a piacimento le sfuriate offensive dei rivali di giornata. Anzi, con il passare dei minuti sono proprio i Blues ad alzare nuovamente il loro baricentro mettendo pressione sui carpigiani.
Al 75’Sinisgallo da calcio di punizione cerca e trova Francalanci che spizza il pallone, Balducci con i riflessi di un gatto dice "no" e nega la gioia del raddoppio allo Scandicci. Il Carpi non ci sta e nel finale si riversa anima e corpo nella metà campo dei Blues. Arrondini in allungo cerca di sorprendere Timperanza, il portiere esce con il giusto tempismo e impedisce l’1-1. Mister Taccola fa alzare dalla panchina Ghinassi e Saccardi e toglie Ficini e Gozzerini, ma anche l’ingresso di forze fresche non basta per evitare il pari degli ospiti.
Al 90’si rinnova la sfida tra Arrondini e Timperanza, stavolta a uscirne vincitore è il numero 9 del Carpi che riporta il punteggio in parità. In pieno recupero c’è un’ultima occasione per lo Scandicci con un tiro di Sinisgallo che per pochi centimetri manca lo specchio della porta e si trasforma in semplice rimessa del fondo. Ai Blues non resta dunque altro da fare che uscire dal campo con in tasca l’undicesimo pareggio di questo campionato.
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