Il presidio
Nico Gonzalez chirurgo del rigore che “cura” la Viola
L’argentino conferma il suo istinto killer
FIRENZE. Cinque su cinque. Quando si tratta di battere un rigore Nico Gonzalez non sbaglia. Cinque su cinque realizzati da quando l’esterno argentino gioca in Serie A. Freddo, preciso, impeccabile. È stato così anche sabato sera, nella notte di Astori e della vittoria sul Milan dedicata proprio all’ex capitano scomparso cinque anni fa. Quando a inizio ripresa l’arbitro ha punito con il penalty il contatto in area fra Tomori e Ikoné nessuno ha avuto dubbi, tantomeno lo stesso Gonzalez: ha preso il pallone e lo ha portato sul dischetto, ha guardato Maignan davanti a lui, ha atteso qualche decisivo secondo prima di calciare di sinistro, spiazzando il portiere rossonero. 1-0 per la Fiorentina, vantaggio meritato per quanto lui e i suoi compagni avevano prodotto nel primo tempo. Un rigore, che ha dato il via ad un successo atteso da tempo, contro una big, quanto necessario per dare continuità a quello ottenuto lunedì scorso in casa del Verona, risalire un po’ in classifica e preparare nel migliore dei modi la gara d’andata dei quarti di Conference League, giovedì al Franchi con il Sivasspor. «Grande partita, questa è la strada giusta», il messaggio postato dall’attaccante sul proprio profilo Instagram, corredando il tutto con una foto di se stesso sorridente, insieme a Bonaventura, dopo il rigore battuto. Per lui si tratta della settima rete stagionale in 21 presenze fra campionato (4), Conference (doppietta) e preliminari (1). Tutto sommato una buona media considerando che in questa stagione ha avuto diversi stop per infortunio. Una media che fa rima con risultati: perché quando il buon Nico segna la Fiorentina porta a casa sempre punti. Il più delle volte tre, come è accaduto contro il Twente (2-1) , il Verona (2-0), gli Hearts (5-1), il Sassuolo (2-1) e appunto l’altra sera con il Milan (2-1), mentre con la Lazio all’Olimpico la sua rete è servita ai viola a pareggiare 1-1. Quanto al rendimento ai calci di rigore l’argentino – prossimo a festeggiare il 25° compleanno (il 6 aprile) – prima del milanista Mike Maignan ha trafitto Rui Patricio lo scorso 9 maggio (Fiorentina-Roma 2-0), sette giorni dopo il portiere della Sampdoria Nicola Ravaglia (un gol che in quella circostanza non servì a evitare il ko dei viola per 4-1) , quindi il 21 maggio 2022 il bianconero Carlo Pinsoglio (Fiorentina-Juventus 2-0). Nella stagione Gonzalez ha superato dal dischetto Craig Gordon (Fiorentina-Hearts 5-1), Andrea Consigli Fiorentina-Sassuolo terminata 2-1: penalty decisivo al 91’. Insomma, dagli undici metri Nico Gonzalez sa come si fa.
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