Fiorentina, costruisci la tua favola: vincere col Milan vale tre volte
L’obiettivo è centrare il terzo successo di fila. Terzic è out: lesione muscolare
FIRENZE. A. A. A. cercasi vittoria contro una big. La Fiorentina è tornata da Verona con i tre punti in tasca e una classifica un po’meno problematica. Ma per continuare la scalata in campionato come chiede Vincenzo Italiano e crescere in consapevolezza e fiducia in vista degli ottavi di Conference League serve un successo di prestigio.
Per intendersi: quale migliore occasione domani sera contro il Milan? L’impegno ovviamente non s’annuncia una passeggiata: i rossoneri sono i campioni d’Italia in carica e dopo un periodo difficile si sono ripresi alla grande come certificano gli ultimi successi in Serie A e in Champions. Dunque ci sarà da lottare e da soffrire. Ma i viola hanno voglia di impresa, più che mai considerando che in questa stagione – al contrario di quella passata – non è ancora arrivata una vittoria contro una grande.
L’ultima risale al 21 maggio 2022 coincidente anche con l’ultima giornata dello scorso campionato: Fiorentina-Juventus 2-0, a segno Duncan e Nico Gonzalez. Un successo importante non solo perché conquistato contro la squadra più invisa dal popolo viola, ma anche e soprattutto perché grazie a quei tre punti la Fiorentina blindò il settimo posto tornando in Europa dopo alcuni anni. Nel campionato in corso invece nelle sfide con le big Italiano e i suoi giocatori hanno raccolto fin qui appena tre punti frutto di altrettanti pareggi: 0-0 a fine agosto al Franchi con il Napoli che a quei tempi non era ancora un rullo compressore, poi 1-1 in rimonta contro la Juventus il 4 settembre sempre a Firenze, infine 1-1 a Roma con la Lazio poco più di un mese fa. Per il resto sono arrivate solo sconfitte, anche se alcune (vedi quelle contro Inter e Milan) non prive di rimpianti e recriminazioni: 1-0 a Bergamo con l’Atalanta, 0-4 con la Lazio, 3-4 al Franchi con l’Inter, 2-1 a San Siro con il Milan, 2-0 all’Olimpico con la Roma, 1-0 a Torino con la Juve. Marcato il divario fra gol realizzati (appena 6 di cui 3 a firma Cabral e Jovic contro i nerazzurri di Inzaghi, e Gonzalez contro la squadra di Sarri) e gol incassati (ben 15, più della metà). Chissà se domani la Fiorentina riuscirà a sfatare il tabù. L’anno passato proprio contro il Milan arrivò una vittoria inaspettata quanto di prestigio: l’ex Pioli era ancora imbattuto in campionato e proprio nello stadio che lo ha visto protagonista come giocatore e come allenatore finì sconfitto al termine di una gara ricca di emozioni e di gol, ben 7: per i viola andarono a segno Duncan, l’ex Saponara e Vlahovic (doppietta), per i rossoneri Ibrahimovic (doppietta pure per lui) e autorete di Venuti (ininfluente) in pieno recupero. Non è stato l’anno scorso l’unico risultato exploit per i viola capaci di superare due volte il Napoli al “Maradona” e l’Atalanta in campionato e in Coppa Italia e battere la Roma al Franchi contendendole fino all’ultimo il sesto posto.
Per la sfida di domani Italiano ha al momento tutti a disposizione escluso come prevedibile Aleksa Terzic: uscito per infortunio contro il Verona ieri è stato sottoposto ad una serie di esami che hanno evidenziato una lesione di secondo grado a carico dell’adduttore lungo della coscia sinistra. Il terzino serbo ha già iniziato le terapie in attesa di nuovi controlli: dovrà saltare almeno 6-7 partite. Intanto il tecnico viola ha aggregato alla prima squadra il giovane Kayodè già convocato nelle scorse settimane e fresco di chiamata dalla U19 azzurra.
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