Gioco
Scandicci, il rigore al 93’ non paga: blues sconfitti e amareggiati a Forlì
La situazione in classifica si complica in virtù dei risultati sugli altri campi
FORLI'. Una sconfitta che brucia. Lo Scandicci cede per 2-1 sul campo del Forlì, ma il rigore fallito da Gozzerini al 93' ha lasciato tanto amaro in bocca nello spogliatoio dei Blues, che fino all'ultimo hanno sperato di venire via con un risultato positivo dal testa a testa contro un Forlì salito al secondo posto in classifica grazie al pareggio tra Pistoiese e Giana Erminio, ma purtroppo sono stati costretti a tornare a casa a mani vuote. A complicare la giornata dei ragazzi di mister Taccola ci ha pensato il successo della Bagnolese sul Salsomaggiore, con gli emiliani che si sono portati a +4 in classifica sui Blues, fermi in penultima posizione a quota 21 punti. Ma la sensazione, almeno per quanto fatto vedere nelle ultime settimane, è che lo Scandicci abbia tutte le carte in regola per togliersi diverse soddisfazioni e risalire la china da qui fino a fine stagione. A Forlì, in attacco i Blues si affidano alla verve della coppia Discepolo-Brega, mentre tra i pali torna Dainelli a difendere la porta dello Scandicci. Nelle prime fasi di gara sono i padroni di casa a fare la voce grossa. Gli ospiti fanno fatica a imbrigliare il gioco degli avversari, che fin da subito si fanno pericolosi dalle parti di Dainelli. Il Forlì va vicino al gol del vantaggio con Biancheri, che centra in piena la traversa. Poco più tardi Rrapaj fa il diavolo a quattro seminando il panico sulla sinistra prima di scaricare per l'accorrente Caprioni che calcia senza pensarci troppo, il suo tiro è troppo debole e viene neutralizzato senza problemi da Dainelli. Al 16', però un errore in fase di impostazione da parte dello Scandicci regala a Caprioni tutto lo spazio per andare a segnare il gol dell'1-0, punteggio con cui le squadre vanno negli spogliatoi per l'intervallo. In avvio di ripresa arriva il raddoppio del Forlì. Protagonista ancora Rrapaj, che mette in mezzo un pallone invitante per Pari, che in spaccata batte Dainelli per il 2-0. Taccola comincia a pescare dalla propria panchina e, grazie anche ai nuovi ingressi, lo Scandicci sale rapidamente di colpi. Al 65' Gianassi penetra tra le linee difensive avversarie e si presenta a tu per tu con De Gori, l'intervento in uscita del portiere è falloso e l'arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri va Brega che accorcia le distanze. Galvanizzato dal 2-1, lo Scandicci attacca a testa bassa alla caccia del pareggio facendosi vedere in avanti con Gozzerini, Sinisgallo e Brega, ma nessuno di loro riesce a trovare il bersaglio grosso. In pieno cross su una palla rimessa al centro, Guerra tocca con la mano e per l'arbitro è di nuovo calcio di rigore in favore dello Scandicci. Stavolta, però, Gozzerini viene parato da De Gori e al triplice fischio finale i Blues rimangono con un pugno di mosche in mano.
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