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Fiorentina, scatto d’orgoglio: con la Lazio per rinascere

di Brunella Ciullini
Fiorentina, scatto d’orgoglio: con la Lazio per rinascere

Italiano, dopo pesanti ko, ha sempre fatto ripartire la squadra

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FIRENZE. C’è qualcosa che più di tutto la Fiorentina è chiamata a tirare fuori domenica dopo due sconfitte di fila e i fischi dei tifosi: l’orgoglio. Questo la squadra di Vincenzo Italiano dovrà mettere in campo contro la Lazio, non dovrà pensare alla forza degli avversari che hanno appena annichilito il Milan e risultati alla mano rappresentano un’autentica bestia nera. L’orgoglio è l’arma che può risultare determinante all’Olimpico, può far scattare la scintilla e segnare la svolta. Molto più di altri aspetti, siano un cambio di modulo, la scelta dell’allenatore, il rilancio o il recupero di qualche giocatore. L’orgoglio come arma per cercare di gettare il cuore oltre l’ostacolo e rovesciare i pronostici che vedono la Fiorentina sfavorita rispetto alla lanciatissima Lazio. L’orgoglio per riscattare il 4-0 dell’andata al Franchi contro Immobile & c. (la sconfitta più schiacciante di questa stagione), per sfatare certi tabù che con i biancocelesti durano ormai da anni e per rimettersi in marcia, perché il campionato è solo a metà e mai come questo è pieno di sorprese che possono ribaltare classifica e obiettivi. Inoltre la Fiorentina, pur tra limiti e imperfezioni, è sempre in corsa in Coppa Italia e in Conference e dalla prossima settimana cominceranno le sfide che contano. Sfide che in caso di esito positivo possono aprire nuovi scenari e rianimare non solo la squadra ma anche la piazza. Dunque fuori l’orgoglio, è questo il tasto sul quale devono battere Italiano e la sua truppa. Tra l’altro lo hanno già fatto nei mesi scorsi e anche nella passata stagione quando hanno saputo ripartire dopo pesanti sconfitte e deludenti prestazioni. Qualche esempio? Dopo il ko esterno con la Juventus ci fu la vittoria per 4-3 al Franchi sul Milan, dopo il 2-1 subito a Empoli arrivarono quattro successi di fila, dopo la goleada rimediata in casa del Torino ecco il Maradona espugnato per 5-2 in Coppa Italia e il successivo 6-0 sul Genoa, dopo la sconfitta casalinga per 3-0 con la Lazio arrivò la vittoria per 3-2 a Bergamo con l’Atalanta che proiettò i viola in semifinale di Coppa Italia. E ancora dopo l’inattesa disfatta contro una Sampdoria già salva ecco la vittoria per 2-0 sulla Juventus decisiva per blindare il 7° posto e il ritorno in Europa. Quanto alla stagione in corso, come non ricordare i cinque successi di fila fra campionato e Conference raccolti dopo il ko per 4-3 al Franchi contro l’Inter? Ora le sconfitte di fila sono due con 0 gol fatti e tre subiti. Contro la Lazio urge uno scatto d’orgoglio.  

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