Lutto
Signa-Certaldo: la notte della storia. Oltre il trofeo, c’è in ballo l’orgoglio
La vincente approderà alla fase nazionale e affronterà la regina emiliana
FIRENZE. L’appuntamento è di quelli destinati a fare la storia, da una parte e dall’altra. C’è il Signa, che in oltre un secolo di storia ha visto indossare la propria maglia campioni come Egisto Pandolfini e Fulvio Nesti, che presero parte delle spedizione italiana ai Mondiali del 1954, e poi pure Piero Gonfiantini, che poi ha giocato ben 12 anni nella Fiorentina. E c’è pure il Certaldo che in 103 anni non era mai arrivato a toccare un traguardo così alto. Entrambe a un passo dal sogno. Non è un caso che le due tifoserie, questa sera, arriveranno al Bozzi di Firenze in massa: i ragazzi del Signa pronti a colorare la loro fetta di stadio di gialloblù, quelli del paese di Boccaccio di viola.
Sarà una gara tirata, su questo non ci sono dubbi. In campionato (Eccellenza) , i punti conquistati sono quasi equivalenti. Il Signa è al quinto posto del girone B, con 31 punti dopo 19 partite, frutto di 9 vittorie e quattro pareggi, con 28 gol fatti e 21 subiti. Il Certaldo, nel girone A, è a quota 25 (qui sono 18 i turni disputati) , totalizzati con sei successi e sette pari. La vena realizzativa, in questo caso, ad oggi, per la squadra di Ramerini, ha dovuto fare i conti con qualche difficoltà in più: in campionato solo solo 18 le reti all’attivo, lo stesso numero di quelle incassate.
Il Signa dovrà fare a meno di Angelo Coppola e Tommaso Capochiani, entrambi squalificati dopo la semifinale giocata contro il Foiano, e non ci sarà nemmeno Stefano Becagli, ancora in fase di recupero dall’infortunio. Il Certaldo, di contro, è costretto a rinunciare al difensore Gabriele Martini e a Matteo Marcon, alle prese con un fastidio muscolare dall’ultima gara prima della sosta di Natale. Le principali “armi” offensive, dunque, non cambieranno: Samuele Corsi e David Baccini, i due attaccanti a cui ci si affida costantemente nel 3-5-2 scelto dal tecnico, dovranno provare ad andare oltre a tutto, scrivendo così una pagina di storia destinata a diventare indelebile.
La vincente di questa gara si qualificherà di diritto alla fase nazionale della competizione e si troverà ad affrontare la vincente del girone dell’Emilia Romagna, tra i Reggiani del Rolo e i piacentini del Nibbiano e Valtidone.
Mentre oltre millecinquecento spettatori coloreranno gli spalti del Bozzi, chi resterà a casa potrà comunque assistere alla diretta tv della gara, su TvPrato, sul canale 75 del digitale terrestre o in streaming su www. tvprato. it. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati i supplementari: se necessario, si chiuderà con la girandola di rigori.
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