Nico Gonzalez vuole calare il jolly: trascinare la Viola oltre le difficoltà
Italiano confida sulla sua velocità per ripartire
FIRENZE. Aggrappata a Nico Gonzalez. La Fiorentina ha un assoluto bisogno del suo giocatore migliore, uno dei pochi in questa squadra capace con la sua classe, la sua velocità e il suo estro di accendere il gioco e decidere il risultato. Peccato per Vincenzo Italiano che finora l’esterno argentino sia stato più fuori che in campo per una serie di problematiche fisiche, soprattutto muscolari, le stesse che lo hanno costretto ad abbandonare il ritiro della Nazionale in Qatar poco prima che cominciassero i Mondiali. Da possibile campione del mondo, come lo sono diventati poi i suoi compagni, a infortunato di lusso nonché chiacchieratissimo sul mercato dentro una stagione che non lo ha visto protagonista come avrebbe potuto e dovuto.
Ciò nonostante con i suoi 5 gol realizzati in 14 presenze fra campionato e coppe si è confermato finora tra i miglior realizzatori del gruppo viola, di sicuro quello con la media più efficace, una rete ogni 102’. Fra l’altro gliene manca una per raggiungere la doppia cifra (10) in Serie A in 43 partite. Per tutti questi motivi, ma non solo, la Fiorentina e il suo allenatore lo considerano un elemento imprescindibile e determinante dal quale pretendere e attendersi la scossa necessaria. C’è un girone di ritorno che sta per cominciare e un mese (febbraio) in cui si decideranno i destini di questa stagione per la squadra viola che nel giro di poche settimane sarà impegnata nei quarti di Coppa Italia con il Torino e nello spareggio con il Braga che vale l’accesso agli ottavi di Conference League. Prima, durante e dopo ci saranno anche gli impegni non meno importanti di campionato contro Lazio, Bologna, Juventus, Empoli e Verona.
Ecco perché il rilancio di Nico Gonzalez, con la sua imprevedibilità, le sue qualità e pure la sua duttilità seppur finora mostrata a sprazzi, possono risultare fondamentali per una formazione quale quella viola che fatica da tempo in zona gol e ultimamente pure a creare e costruire. Italiano al riguardo è stato chiaro: l’argentino ha i mezzi per ricoprire anche il ruolo di prima punta: «La priorità è fargli recuperare appieno la forma, però grazie alla sua velocità e al suo stacco aereo può dare tanto sia sulla fascia ma anche al centro dell’attacco».
Sarà così domenica a Roma contro la Lazio? Lo stadio Olimpico, risultati alla mano, non evoca certo bei ricordi tra i tifosi viola, men che mai la squadra di Sarri da tempo autentica “bestia nera” della Fiorentina, l’avversaria che nell’attuale campionato ha inflitto a Italiano la sconfitta più schiacciante, 4-0 al Franchi lo scorso 10 ottobre. Dunque s’annuncia una trasferta durissima e per questo il ritorno fra i titolari dell’argentino – l’ultima volta in Serie A è stata il 22 ottobre con l’Inter quando il giocatore uscì dopo pochi minuti per infortunio – è un obiettivo che l’allenatore e il suo staff faranno di tutto per centrare. Oltretutto tre giorni dopo quel pesante ko all’andata con la Lazio (avversaria mai battuta dallo stesso numero 22 viola da quando gioca in Italia), Nico Gonzalez realizzò una doppietta nel 5-1 inflitto dalla Fiorentina in Conference League agli scozzesi dell’Hearts. Hai visto mai dopo le ultime due sconfitta di fila.
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