Il presidio
I piani di Italiano: ecco chi gioca in attacco
Riportare nella forma migliore Kouame e Ikoné prima della ripresa del campionato
FIRENZE. Da una parte Saponara, che le caratteristiche da esterno non ce l’ha anche se il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1 gli agevola il compito, dall’altra Benassi (un centrocampista seppur dall’ampio raggio d’azione) che non era e non sarà dentro i piani viola di squadra: così Vincenzo Italiano se l’è giocata sabato scorso contro il Monaco, perché agli infortunati di lunga data Gonzalez e Sottil, negli ultimi giorni si sono aggiunti Kouame e Ikoné e così al tecnico viola per coprire le fasce là in attacco non è rimasta altro che la soluzione appena ricordata. Soluzione adattata è dir poco e se fosse stata all’inizio del mese, anche anche, mentre adesso che mancano quindici giorni esatti all’inizio del campionato è chiaro che l’attenzione va tutta al recupero dell’ivoriano e del francese. Quattro esterni in rosa, tutti e quattro fuori al momento. Certo, gli infortuni sono differenti l’uno dall’altro e allarme verso il Monza non c’è. Non ancora, almeno. Ribadito che né Gonzalez e né Sottil saranno disponibili subito per la ripresa della stagione (l’argentino è più avanti, ma la data del rientro è sempre da fissare, mentre per l’ala cresciuta nel settore giovanile se ne riparlerà quasi sicuramente a febbraio), la priorità è riportare alla forma migliore Kouame e Ikoné, e pure nel loro caso cause e percorso sono diversi. Il primo si è fermato una settimana fa alla vigilia della partita in Corsica per una lombalgia che poi l’ha costretto a saltare appunto il Monaco: cure, fisioterapia e allenamenti mirati lo stanno preservando in ottica campionato, ma Italiano tirerà il fiato soltanto quando lo riavrà in gruppo. Più semplice in teoria il problema che riguarda l’ex Lilla, assente contro la squadra del Principato per una botta rimediata proprio a Bastia: cautela che quasi sicuramente sarà usata domani col Lugano per riaverlo al top dopo Natale. E con lui Kouame.
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