Il Tirreno

Firenze

Italiano guarda già al 2023

di Brunella Ciullini
Italiano guarda già al 2023

Il tecnico viola spiega il programma di lavoro in questa lunga sosta. «La preparazione sarà simile all’estate: saremo pronti per la ripresa»

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FIRENZE. «Come ho trovato i ragazzi? Li ho trovati molto bene, sono tornati carichi e vogliosi di ricominciare. Hanno seguito il programma che avevamo loro lasciato prima del "rompete le righe" e i risultati si sono visti immediatamente: tutti si sono allenati con impegno e infatti si sono presentati già in condizione». Appena tre giorni di allenamenti sono bastati a Vincenzo Italiano per rendersi conto che le due settimane di vacanza concesse dopo l’ultima gara di campionato (la trasferta del 13 novembre con il Milan persa dopo una grande prova e tante recriminazioni) in concomitanza con l’inizio della lunghissima sosta per i Mondiali non hanno arrugginito i muscoli dei suoi giocatori. Un segnale importante che certifica l’affidabilità del gruppo ma anche, in previsione di una seconda e assai intensa parte di stagione, che obbligherà tutte le squadre, specie quelle impegnate su tre fronti, a farsi trovare pronte.

Proprio questo è l’obiettivo che più sta a cuore al tecnico viola, partire subito e bene ai primi di gennaio quando riprenderà il campionato (la Fiorentina sarà impegnata al Franchi il 4 contro il Monza) e poco dopo pure la Coppa Italia con la sfida interna, il 12, contro la Sampdoria. «Penso che la pausa abbia fatto bene a tutti, un po’di riposo ci serviva, soprattutto alla nostra squadra che ha giocato tantissime partite da agosto ad oggi - ha spiegato Italiano attraverso i canali ufficiali del club -. Ora ci aspetta una preparazione molto simile a quella che facciamo in estate: lavoreremo sulla parte fisica, su quella relativa alla tattica e disputeremo una serie di amichevoli». Ben sei più un triangolare in Romania. L’allenatore viola si aspetta di vedere cose positive fin dalle prime battute. «Affronteremo ogni test con il massimo dell’impegno della professionalità, sfruttando ogni occasione per cercare la prestazione e alzare il livello della condizione fisica proprio con l’intento di essere pronti per l’inizio del campionato. Questo periodo ci servirà anche per recuperare alcuni giocatori, fra tutti Gaetano Castrovilli». Il numero 10 viola, out da aprile quando si infortunò gravemente al ginocchio sinistro, è senza dubbio il più atteso e i segnali lanciati in questi giorni sono più che incoraggianti. «Proveremo a inserirlo nel lavoro a pieno regime - ha affermato Italiano - prima con le partitelle in famiglia, poi con le amichevoli. Il ragazzo sta bene e puntiamo ad averlo per la seconda parte della stagione». Inevitabile infine un accenno al Mondiale in corso dove sono impegnati quattro viola. «Durante la sosta il mio pensiero è stato fisso sulla squadra e sui ragazzi che sono in Qatar. Chi è sceso in campo ha risposto bene con la personalità e il carattere che servono su palcoscenici così prestigiosi. Faccio i complimenti a tutti, in particolare ad Amrabat, che sta facendo vedere grandi cose con il suo Marocco».

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