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Milan-Fiorentina: subito avanti i rossoneri con Leao, Barak pareggia, ma Milenkovic la spedisce nella propria porta
Alla fine, la squadra di Pioli piega i viola, in pieno recupero, con una deviazione maledetta del difensore serbo. Il Milan resta così sulla scia del Napoli: si interrompe la striscia positiva di successi del gruppo di Italiano
MILANO. Ultima partita del 2022 per la Fiorentina prima della lunga sosta per i Mondiali in Qatar. I viola sono a caccia del sesto successo consecutivo, che diventerebbe il quarto di fila in campionato. L’ostacolo da saltare è altissimo, ma Biraghi e compagni sono pronti a dare battaglia. Vincenzo Italiano sorprende tutti con la formazione: davanti non c’è Jovic, ma Arthur Cabral. Fuori, dall’inizio, anche Kouame: al suo posto c’è Riccardo Saponara. Forfait dell’ultima ora: Bonaventura finisce out per il riacutizzarsi del problema al costato nell’immediato pre gara. Al suo posto c’è Barak.
Pronti via, il Milan, alla prima palla utile, passa in vantaggio. A mettere in moto l’attaccante rossonero è il filtrante di Theo Hernandez. Giroud costruisce l’assist perfetto e l’ 1-0 è la naturale conseguenza, con un tiro di destro da centro area che sorprende Terracciano. La squadra viola, però, non molla. All’8’, Amrabat coinvolge Barak: è lui, di tacco, a saltare la pressione di Tomori e a servire in velocità, sulla corsia sinistra, Biraghi. Il sinistro del capitano è chirurgico, ma il pallone si schianta sul palo. I viola non alzano il piede dall’acceleratore e per il pari è soltanto questione di minuti, dopo un vero e proprio monologo della squadra ospite. Poco prima della mezz’ora, Ikoné innesca la profondità di Barak: il ceco – alla terza rete personale di fila a San Siro – batte a rete e non sbaglia, seppur con la complicità della deviazione di Thiaw. Il primo gol in campionato dell’ex Verona con la Fiorentina arriva al momento giusto.
Il Milan prova a ripartire, ma va a folate. Al 43’, su una ripartenza guidata da Leao, Tonali cerca il tiro, ma viene chiuso in calcio d’angolo da Milenkovic. Poco dopo, ad essere provvidenziale è Venuti, subentrato al 17’ all’infortunato Dodo. È lui a spazzare via il pallone della linea di porta, anticipando Hernandez, con Terracciano superato. All’intervallo, a San Siro, tra Milan e Fiorentina è pari.
Nella ripresa, è bravissimo Tatarusanu a evitare il gol di Jovic, subentrato a Cabral nella ripresa, su spunto di Barak. Poi è Ikoné ad avere l’opportunità di portare la sua squadra in vantaggio, ma Tomori leva il pallone dalla linea di porta a un minuto dalla fine del tempo regolamentare. Da una ripartenza rossonera, nasce il vantaggio del Milan, con lo sfortunatissimo autogol di Milenkovic su cross di Vranckx. C’è pure un Var per un fallo ad inizio dell’azione che decide il match, ma Sozza convalida e i rossoneri festeggiano contro una Fiorentina comunque in grado di dettare legge alla Scala del calcio.
MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Kalulu, Thiaw, Tomori, Hernandez; Bennacer, Tonali; Diaz, Krunic, Leoa; Giroud. All.: Pioli
FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodo, Milenkovic, Igor, Biraghi; Amrabat, Mandragora; Ikoné, Barak, Saponara; Cabral. All.: Italiano
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