Il presidio
Fiorentina, a San Siro per l’esame più difficile. Col Milan Italiano chiede uno scatto d’orgoglio
Nemmeno convocati Gonzalez e Zurkowski: entrambi parteciperanno al Mondiale con Argentina e Polonia. Sottil ancora out per motivi fisici
FIRENZE. Cinque vittorie consecutive nelle ultime cinque gare fra campionato (tre) e Conference League ma nessuna finora contro una big del campionato: la Fiorentina proverà a sfatare il tabù domani a San Siro contro il Milan nell'ultima gara prima della sosta per i Mondiali. Impresa non certo facile come ha evidenziato Vincenzo Italiano, tuttavia la sua squadra è riuscita a ripartire dopo un momento complicato.
«Quello di domani sarà un bell'esame per noi e l'abbiamo preparato con la giusta attenzione - ha dichiarato il tecnico viola che anche stavolta la società ha fatto parlare ai canali ufficiali - Sono soddisfatto dei progressi mostrata dalla squadra, venivamo da un periodo molto difficile ma i ragazzi hanno saputo reagire bene prima in Conference poi in campionato, è venuto fuori il loro carattere, mi sono piaciuti l’orgoglio, lo spirito che hanno messo in campo in queste ultime partite e mi aspetto che sia così anche domani, contro il Milan, sfida dA affrontare con lo spirito giusti, oltretutto è l'ultima prima della sosta, cercheremo di fare bene».
Italiano però è consapevole delle insidie di questo match: «Del Milan temo tutto, è una squadra che ha fatto grandissime cose, è campione d'Italia, in casa si esprime in modo spettacolare. Però dobbiamo cercare di fare la prestazione avendo la coscienza posto e uscendo a testa alta, soprattutto raccogliendo punti che è il nostro obiettivo principale». Finora contro le grandi la Fiorentina ha ottenuto due pareggi interni con Napoli e Juventus e perso con l'Atalanta a Bergamo e con Lazio e Inter al Franchi. Proprio quest'ultima sconfitta, ha confessato l'allenatore viola, è quella che più gli ha fatto male: «È stata la più dolorosa per come è arrivata, avevamo rimontato tre volte lo svantaggio e il punto sarebbe stato meritatissimo».
Tra i convocati non figura Zurkowski (andrà al Mondiale con la Polonia) oltre ai soliti Sottil e Nico Gonzalez, quest'ultimo finito nel mirino delle critiche dei tifosi per la perdurante indisponibilità (appena 390' giocati finora fra campionato e Conference pur contrassegnati da 4 gol) ma con la valigia pronta per raggiungere il Qatar essendo tra i convocati dal ct dell'Argentina Scaloni. Comunque gli ultimi risultati raccontano di una Fiorentina capace di rilanciarsi anche senza di lui: domani a guidare l'attacco dovrebbe esserci Jovic, decisivo contro la Salernitana, sostenuto da Ikoné, Kouamè o in alternativa l'ex Saponara.
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