La Viola a caccia del tris di vittorie in trasferta dopo i tre punti conquistati contro il Riga
La squadra ora ci ha preso gusto e vuole bissare quanto le riuscì nella passata stagione
FIRENZE. E adesso che ci ha preso gusto la Fiorentina vorrebbe non fermarsi più. Come darle torto? Vincere fa sempre bene e aiuta a lavorare meglio (lo ha evidenziato ancora una volta Vincenzo Italiano dopo il 3-0 in Lettonia contro il Riga), figurarsi se i tre punti arrivano in trasferta, lontano dalle mura amiche. Tre successi di fila: non è la prima per il tecnico viola essendoci riuscito più o meno un anno fa. Scontato che domani a Marassi con la Sampdoria, stadio e avversaria sempre ostici, Biraghi & c. andranno a caccia del tris. E dire che il successo esterno è stato a lungo un tabù per questa Fiorentina, in particolare in campionato considerando che l’ultimo risaliva al 10 aprile scorso al "Maradona" di Napoli. Da allora appena una manciata di punti frutto di qualche pareggio e soprattutto tante, troppe sconfitte. Fino a domenica scorsa, quando è arrivata la prima vittoria in trasferta in campionato, a La Spezia, grazie al gol al 90’ di Cabral. Una vittoria vissuta come una liberazione nel clan viola, utile per la classifica che iniziava a preoccupare, e per il morale. Poi ecco il 3-0 in Conference sul campo del modesto Riga, che non è servito per accedere direttamente agli ottavi ma ha trasmesso fiducia. Domani i viola saranno impegnati ancora in trasferta, con la Sampdoria. Sfida mai semplice, a maggior ragione stavolta visto che i liguri navigano in brutte acque. Ma la Fiorentina ha voglia di allungare la striscia e bissare quanto le riuscì la passata stagione, la prima dell’era Italiano: tre successi esterni consecutivi, 2-1 in casa Atalanta, 2-1 a Marassi col Genoa, 1-0 a Udine.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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