Il presidio
Sport e Salute sbarca a Firenze: ci sono il presidente Cozzoli e Yuri Chechi
Allestito un villaggio di mille metri quadrati per cimentarsi con i diversi sport. Il campione degli anelli plaude i ginnasti azzurri: “A Parigi tra due anni grandi soddisfazioni”
Un villaggio di oltre 1000 metri quadrati nel quale cimentarsi con diversi sport. Il road show di “Sport e Salute” arriva a Firenze con uno spazio allestito all’interno del piazzale delle Cascine per diffondere i valori dello sport e dell’attività fisica come fonte di benessere. Tra i presenti, nella tarda mattinata di oggi, sono intervenuti il presidente e amministratore delegato di 'Sport e salute' Vito Cozzoli, il campione della specialità degli anelli Jury Chechi, l'assessore allo Sport di Palazzo Vecchio Cosimo Guccione.
"Sport e Salute vuole promuovere lo sport, i corretti stili di vita e lo vuole fare sui territori, per le persone, al servizio della collettività - ha spiegare Cozzoli -. Siamo a Firenze, una città particolarmente ospitale per Sport e Salute che proprio in questi giorni fa da cornice ad un grande torneo di tennis capace di trasformarsi in un volano di crescita economica per la città. L'Open di Firenze è una grande conquista per il tennis italiano. Noi non vogliamo portare solo i grandi eventi alla città, ma noi vogliamo portare l'impiantistica, i progetti sociali e lo sport a scuola, di cui Sport e Salute è promotore.
Yuri Chechi, dominatore degli anelli negli anni Novanta e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atlanta, si è soffermato sul capitolo della ginnastica italiana: “È un momento buono – ha detto -. Abbiamo risultati interessanti in tanti settori, soprattutto quelli olimpici, a parte il trampolino. In ginnastica artistica e ritmica abbiamo ottimi risultati: già a Parigi nel 2024 avremo grandi soddisfazioni".
Ma non è tutto. Perché nel biennio alle porte potrebbero essere diversi i ginnasti pronti ad affacciarsi sul palcoscenico che conta. L’elogio, poi, è tutto per Sofia Raffaeli, fresca vincitrice di quattro ori all’ultimo Mondiale (più un bronzo): “Ha costruito un’impresa straordinaria: stiamo vivendo un momento storico particolare. Pur nella tragedia di non avere nelle gare internazionali russi, bielorussi e ucraini, c’è da cercare di sfruttare ogni occasione che si presenta”.
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