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Serie A

Ikoné-Gonzalez, Verona al tappeto

di Francesca Bandinelli
Ikoné-Gonzalez, Verona al tappeto

La Fiorentina ritrova la vittoria un mese dopo l’ultima volta

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Nella partita più delicata della gestione-Italiano la Fiorentina ha ritrovato la vittoria che le mancava in campionato dalla prima giornata e complessivamente da 8 gare. A mettere il Verona al tappeto è stato prima Ikoné, dopo 13 minuti, e a fine secondo tempo Nicol Gonzalez, rientrato in campo (dalla panchina) dopo quasi un mese d’assenza. Il risultato avrebbe potuto essere persino più rotondo se Biraghi non si fosse fatto parare un rigore a metà del primo tempo – è il secondo consecutivo sbagliato dalla Fiorentina, dopo quello di Jovic contro la Juventus - e se lo stesso Montipò non si fosse reso protagonista di almeno altri quattro interventi provvidenziali. Comunque per il tecnico viola e il suo gruppo, stavolta applauditi dai tifosi, contava solo vincere per interrompere la striscia negativa (due ko di fila, a Bologna e in Conference League in Turchia con il Basaksehir) e tirare così un sospiro di sollievo in vista della sosta che servirà per riordinare le idee.   Di contro, per la formazione veneta questa è la seconda sconfitta esterna consecutiva dopo quella subita a Roma con la Lazio: la classifica, adesso, si fa bollente e pure la prestazione non induce all’ottimismo.

Italiano ha presentato una Fiorentina con un modulo diverso (4-2-3-1), senza centravanti (sia Jovic che Cabral, fin qui deludenti, in panchina), con Kouame unica punta sostenuto da Ikoné, l'ex Barak e Sottil. Nel mezzo l'altro ex Amrabat e  Mandragora, per la prima volta insieme dall’inizio. Difesa in emergenza: out Milenkovic, Dodò e lo squalificato Igor, dentro Venuti, Ranieri e Martinez Quarta recuperato in extremis, tra i pali Terracciano. Novità anche nel Verona del fiorentino Cioffi, com l'ultimo acquisto Hrustic schierato trequartista a sostegno di Lasagna e Henry.  Decisa a rilanciarsi in un momento tanto complicato la squadra viola ha subito spinto sull'acceleratore passando al 13' con l’esterno francvese acquistato lo scorso gennaio dal Lille per 15 milioni bonus inclusi.

Il vantaggio ha dato ulteriore carica alla Fiorentina vicinissima al raddoppio con Venuti e con il francese (bravo Montipò) fino al rigore assegnato per un contatto Kouame-Coppola: sul dischetto Biraghi ha fallito facendoselo parare. Per il Verona tanta sofferenza e la rete di Lasagna annullata per fuorigioco. Nella ripresa ancora sugli scudi Montipò su un gran tiro di Bonaventura. Il Verona, rivoluzionato dal suo allenatore (dentro Kallon,  Djuric e Verdi) ha rischiato di rimanere in dieci per un brutto fallo di Gunter su Kouame  e ha cercato di reagire sfruttando il calo degli avversari: Kallon ha avuto l'occasione per pareggiare ma Terracciano non si è fatto sorprendere.

I viola hanno chiuso in avanti trovando il raddoppio allo scadere con il giocatore più atteso, Nico Gonzalez, reduce da un lungo stop, che ha raccolto l'assist di Mandragora.

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