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Viola e gol: voce del verbo rosicare. La telecronaca? Facciamola fare a Nedved...
IL COMMENTO. Dopo la sconfitta della Fiorentina a Udine: «Un tempo bastavano tre indizi per una prova, sono quattro partite che non si segna… il mister ha chiesto di non fare drammi, ma questa mancanza rischia di diventare un problema serio»
FIRENZE. Ed eccoci a commentare la prima sconfitta della nostra amata Fiorentina: apriamo un nuovo capitolo, quello del rosicone. Sì, perché la Fiorentina ha un problema serio col gol e uno sportivamente tragicomico con l’arbitro Mariani.
E partiamo con la lunghissima lista delle rosicate:
1- Nessuno ci aveva avvertito che Delofeu può usare le braccia tipo rugby. Pensavamo fosse una clamorosa svista arbitrale quella che ha portato all’ingiusto gol friulano, ma al novantesimo, quando ha spostato Ikoné di peso guadagnandosi come il miglior mediano di mischia la rimessa laterale, abbiamo compreso: Delofeu è legittimato a spingere via gli avversari, ci attrezzeremo per il ritorno.
2 – Forse Mariani voleva trasformare Lorenzo Venuti nel nuovo Tomovic quando nel secondo tempo ha lasciato che gli passassero sulla caviglia senza fischiare per un nuovo contropiede bianconero, ma il nostro Lollo è più forte del karma negativo e ce l’ha già dimostrato. Tomovic no grazie.
3 - Perché se mancano quaranta secondi alla fine del recupero quando interrompi il gioco per aspettare il Var ne fai recuperare solo quindici? Detto questo, la Fiorentina dà l’impressione di non riuscire a segnare neanche a porta vuota.
3bis - Dal mister vorrei tanto sapere perché: perché Benassi e non Dodo? Perché soltanto cinque minuti ad Ikoné e Jovic, e perché mandare Martinez Quarta a fare la punta e non tenere dentro anche Cabral per gli ultimi minuti? Perché non dare più minuti a Sottil visto che Saponara aveva deciso di giocare a calcio camminato? Perché i terzini non crossano neanche sotto tortura?
Un tempo bastavano tre indizi per una prova, sono quattro partite che non si segna… il mister ha chiesto di non fare drammi, ma questa mancanza rischia di diventare un problema serio.
L’ultima questione del tifoso rosicone: a Cabral manca sempre qualcosa, mezzo centimetro, mezzo secondo. Saranno i compagni a servirlo sempre male oppure è lui a non trovare la posizione?!?
Poteva mancare l’ultima rosicata sull’impeccabile servizio Dazn, quelli che alla prima giornata non riuscivano a fornire il servizio perché troppi abbonati ne volevano usufruire? Alberto Santi e Sergio Floccari hanno speso un minuto buono a spiegarci che il calcio volante di Success in faccia a Quarta veniva da un naturale ed inevitabile movimento della gamba, per poi dirci nel resto della partita come giocassero bene i friulani e male noi. Sabato sera propongo di affidare il commento tecnico al vicepresidente della squadra avversaria. Se è in forma come nel video in cui torna a casa a notte inoltrata ci farà divertire di più. Oggi a Firenze il verbo rosicare si declina così: io rosico, io rosico tantissimo, noi rosichiamo fino a sabato mattina, vediamo se sabato sera rosica qualcun altro.
P.S Siamo sempre in lotta per il terzo scudetto!
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