Il Tirreno

Firenze

Calcio

Lebowski, è una rivoluzione: in Serie C femminile per fare la storia

Francesca Bandinelli

	Fatima Haidari festeggia la vittoria col Livorno col suo gol
◗
Fatima Haidari festeggia la vittoria col Livorno col suo gol

I soci hanno deciso di voler portare in giro per l’Italia la filosofia del club. Moretti rilancia: «Non saremo vittime sacrificali. Vogliamo salvarci»

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Avevano festeggiato la promozione in Serie C con lo stupore di chi sa d’averla combinata grossa. Di aver dimostrato che sì, se lo puoi sognare lo puoi anche fare. Le ragazze del Centro Storico Lebowski, dopo aver aperto le porte della propria comunità anche a tre calciatrici fuggite dall’Afghanistan, adesso sono pronte a disegnare nuovi confini. L’assemblea dei soci ha deciso che questo miracolo sportivo merita di essere vissuto, che la storia di questa “comune” deve uscire dai confini fiorentini, attraversare l’Italia, insieme alla maglia grigionera e portare l’essenza del proprio calcio. In panchina ci sarà sempre Andrea Serrau, così come non verrà meno l’apporto in termini di gol della bomber Eleonora Erriquez, ma non mancheranno le novità di mercato. «Perché adesso sono in tante a chiedere di noi, l’appeal è cresciuto». Matthias Moretti cura la comunicazione del club guidato, in questo triennio, dalla presidente Ilaria Orlando e dalla sua vice Matilde Emiliani. È lui a guidarci in questo viaggio alle radici del Centro Storico Lebowski.

«Porteremo la nostra essenza in giro per l’Italia, ma questo non cambierà il nostro essere. Se cercassimo di rincorrere quei club che hanno già una squadra maschile tra le big faremmo un salto nel buio. Ci siamo confrontati su come affrontare questo evento e anche su come reperire fondi, al di là del regime di autofinanziamento che ci contraddistingue da sempre». La promessa del Lebowski, però, è più di un testamento: è questione d’orgoglio e di Dna. «Abbiamo meno soldi, è vero, ma non saremo le vittime sacrificali: vogliamo mantenere la categoria. L’organico è in fase di ristrutturazione: non sarà toccata la struttura portante della squadra che ha conquistato la promozione storica. Siamo una famiglia». Qualcosa dovrà cambiare sotto il profilo logistico: aumenterà l’impegno per gli allenamenti – «ne saranno fatti tre alla settimana» – e ci saranno più o meno due-tre trasferte che richiederanno la partenza il giorno prima.

«Oltre a coprire le spese, vogliamo pensare anche al comfort delle atlete. Una delle grandi sfide è proprio questa, garantire alle ragazze tutto quello che serve per affrontare la categoria». A trascinare, secondo il vero spirito Lebowski, potrà essere ancora una volta l’affetto dei tifosi. Ecco perché, è stato chiesto alla Federazione di fare in modo che la femminile possa scendere in campo lo stesso giorno degli uomini. In questo modo, a trascinarle ci sarà l’onda d’entusiasmo della curva Moana Pozzi, oltre al sostegno economico del botteghino, in grado di alimentare le risorse della sottoscrizione annuale. «La passata stagione – continua Moretti – eravamo circa milleseicento soci sostenitori. Il nostro finanziamento è cominciato da lì e a questo si sono sommati gli eventi messi su di volta in volta (giovedì prossimo, in piazza a Tavarnuzze, si festeggerà il terzo compleanno collettivo del club, ndr) . Adesso, puntiamo a coinvolgere qualche piccolo sponsor, ma senza venir meno a quella che è la nostra filosofia». L’attenzione era stata tanta anche la passata stagione, specie dopo il tesseramento, per la maschile, dell’ex viola Borja Valero, adesso i riflettori sono tutti per le ragazze. «Vogliamo portare in giro un’alternativa forte: siamo consapevoli di avere una responsabilità importante. Ma siamo pronti». E questo è solo l’inizio. Il Centro Storico Lebowski lo sa bene, è già da tempo dalla parte di chi ha sfidato l’ordine del giorno: ora c’è solo da consolidarsi. Ancora di più. E non solo a Firenze. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web