Il Tirreno

Firenze

Salute

Sesto Fiorentino, nuovo caso di legionella in una scuola elementare

di Elena Andreini

	Una stanza di un asilo in una foto di repertorio
◗
Una stanza di un asilo in una foto di repertorio

Il Comune stacca l’acqua e chiede a Publiacqua analisi negli impianti idrici alla “San Lorenzo” e al “Rodari”

2 MINUTI DI LETTURA





SESTO FIORENTINO. Sono due i valori anomali di legionella riscontrati durante i consueti controlli dell’acqua nelle scuole di Sesto Fiorentino: al nido Rodari e alla primaria Villa San Lorenzo. L’amministrazione comunale ha messo in atto tutte le necessarie misure di sicurezza previste in queste situazioni e, in accordo con Publiacqua, allaccerà agli impianti idrici dei due plessi scolastici le autobotti messe a disposizione già da ieri dal gestore del servizio idrico.

Il sindaco

«Le due autobotti resteranno a disposizione del nido Rodari e della primaria Villa San Lorenzo – spiega il sindaco Damiano Sforzi – e verrà fatto un allaccio temporaneo, un bypass all’impianto delle scuole affinché l’acqua possa passare direttamente senza utilizzare l’impianto del plesso. Un primo allaccio al nido Rodari e l’altro nel fine settimana a Villa San Lorenzo, quando i bambini non saranno a scuola. Questo bypass resterà in funzione nell’attesa, non soltanto fino a quando sarà fatto il trattamento di sanificazione che avverrà a breve, ma anche fino all’esito di una successiva analisi che ci rassicuri sulla qualità dell’acqua».

I valori: la precisazione 

Sui valori anomali di legionella registrati dai tecnici per conto dell’amministrazione comunale il sindaco Sforzi precisa che «il monitoraggio sulla qualità dell’acqua nei plessi scolastici viene fatto costantemente. Nell’ultimo controllo è emerso un valore anomalo della legionella nelle scuole Rodari e San Lorenzo». Precisa il sindaco che «per maggiore precauzione abbiamo interdetto non solo l’uso dell’acqua calda, ma anche quello dell’acqua fredda», anche se, spiega il primo cittadino, il responsabile della sicurezza del Comune «ha detto di non utilizzare l’acqua calda perché la legionella non si prende bevendo l’acqua ma attraverso le inalazioni, e quindi ci aveva detto che si poteva usare l’acqua fredda».

Una precauzione in più anche per il consumo delle bevande durante la mensa. «Da Qualità e Servizi, che ringrazio per la collaborazione – racconta il sindaco –, hanno mandato le bottigliette d’acqua sigillate e le stoviglie usa e getta per tutti i bambini e per il personale scolastico».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Salute

Sesto Fiorentino, nuovo caso di legionella in una scuola elementare

di Elena Andreini